MotoGP, Honda preoccupa Luca Marini: "Siamo ancora lontani"

MotoGP
sabato, 08 febbraio 2025 alle 10:36
luca marini
Il primo test pre-stagionale per la stagione MotoGP 2025 non è andato male per la Honda. Gli uomini della fabbrica giapponese hanno fatto un buon lavoro durante la pausa invernale, forte anche delle concessioni senza limiti di cui beneficia da tempo. A Sepang i piloti HRC si sono proiettati nella top-10 della classifica generale. Il neo direttore tecnico, Romano Albesiano, annota però altre note positive. Più preoccupato Luca Marini che esige più cavalli per la sua RC-V.

L'ottimismo di Albesiano

Dopo lo Shakedown, i quattro piloti Honda sono scesi in pista sul circuito malese per altri tre giorni di test MotoGP. Prima esperienza positiva per l'ingegnere Romano Albesiano, soffiato all'Aprilia all'inizio dell'estate scorsa, che prevede una stagione in crescendo per la RC213V. "Questo test è stato molto importante", ha detto Albesiano durante la terza giornata di prove ufficiali. "Abbiamo dovuto provare molte parti, è stato un duro lavoro per meccanici e piloti, ma alla fine abbiamo trovato una buona base per iniziare la stagione".
Tutti uniti per un solo obiettivo: riportare la Honda ai vertici della classe MotoGP. Ma la salita è ripida e centrare l'obiettivo non sarà facile, richiederà tempo, lavoro, dedizione. "Probabilmente ci vorrà del tempo, ma possiamo farcela. Cerchiamo semplicemente di concentrarci sugli obiettivi e di organizzare il lavoro per il futuro, ed è quello che ho fatto durante questo periodo". Per lavorare in modo efficiente, può contare sull'esperienza di Aleix Espargaro, con cui ha lavorato per anni nel team ufficiale Aprilia. "Capisco facilmente cosa vuole dirmi e mi è facile chiedergli dei test particolari. Questa è una buona combinazione per lo sviluppo. È fantastico lavorare con lui e sarà di grande aiuto al progetto Honda".
In questo momento la Honda RC213V sembra avere un punto debole che bisogna assolutamente sciogliere. "Il motore è un'area in cui i ragazzi della Honda hanno fatto un buon lavoro. Si tratta di un grande passo avanti per i piloti - ha sottolineato Romano Albesiano -. Ma dobbiamo cercare di più la prestazione pura, è quello che più ci manca per essere competitivi in ​​futuro".

Le preoccupazioni di Marini

I test di Sepang hanno dimostrato chiaramente che la Honda è ancora in fase di ricostruzione. Se da un lato i piloti notano progressi, dall'altro ritengono che ci sia ancora molta strada da fare. Nel caso di Luca Marini, il sentimento è più di frustrazione che di ottimismo. Il fratello di Valentino Rossi ha concluso al 15° posto, a 1,2 secondi dal miglior tempo di Alex Marquez, mentre il compagno di squadra Joan Mir (8° a 0,7 secondi) e Johann Zarco (7° a 0,7 secondi) hanno fatto registrare tempi più bassi.
Nonostante abbia testato numerose configurazioni, Luca Marini ritiene che il gap con i rivali resta notevole e che non è ancora chiaro quanti progressi siano stati fatti rispetto agli altri marchi. "Qui in Malesia abbiamo provato molte cose e fortunatamente abbiamo avuto tre giorni per farlo", ha spiegato il pilota di Tavullia. "Ne abbiamo scartate alcune, ne abbiamo tenute altre che hanno migliorato il pacchetto, ma non è ancora sufficiente perché siamo molto indietro rispetto agli altri".

Il nuovo motore della RC-V

La grande domanda è se il passo avanti compiuto dalla Honda sarà sufficiente per tentare la scalata verso le prime posizioni della MotoGP. "Abbiamo fatto un passo avanti, ma dobbiamo vedere cosa hanno fatto gli altri. Se ne hanno dato anche uno, siamo nella stessa situazione del 2024. Se ne hanno dato due, siamo ancora più lontani. E se loro non hanno migliorato nulla, ci saremo comunque avvicinati". Uno dei punti chiave di Sepang è stata la valutazione del nuovo motore Honda, che Marini ha testato l'ultimo giorno. "Sta andando un po' meglio, ma siamo ancora lontani".
La preoccupazione principale del pilota italiano resta la mancanza di potenza e di velocità massima, che rendono difficili i sorpassi in gara. "Siamo migliorati in frenata e in entrata in curva, ma ci mancano motore e velocità... L'erogazione della potenza è molto buona e il collegamento con l'acceleratore è fantastico, ma ora dobbiamo ottenere più cavalli", ha concluso Marini. Con il prossimo test in Thailandia previsto per il 12 e 13 febbraio, la Honda avrà l'ultima possibilità di continuare a migliorare prima dell'inizio del Motomondiale.

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