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In questi ultimi anni il collaudatore sta diventando sempre più fondamentale per un team MotoGP. Un esempio è proprio
Sylvain Guintoli, dal 2018 impegnato nel ruolo di tester Suzuki. Un lavoro difficile, dietro le quinte, a cui tutti stanno dando il giusto merito.
Davide Brivio per esempio domenica non si è certo dimenticato dell'ex iridato Superbike, riconoscendogli grandi meriti per i passi avanti compiuti negli anni.
"Il lavoro di tutti è importante" ha dichiarato il team manager Suzuki a
Sky Sport MotoGP a gara conclusa. Oltre a mostrare grande orgoglio (
e tensione in gara) per i risultati dei suoi piloti, ha citato anche il tester francese.
"Sylvain Guintoli sa benissimo come selezionare ciò di cui abbiamo bisogno. I suoi commenti spesso coincidono con quelli dei piloti ufficiali. Siamo davvero contenti di lui e vogliamo continuare insieme anche il prossimo anno." Parole confermate nel tempo anche da Joan Mir ed Alex Rins, che hanno sempre lodato il lavoro di Guintoli. Quel che è certo è che dal suo ritorno in MotoGP il progetto Suzuki ha continuato a compiere grandi passi avanti. Quest'anno, in una stagione complicata per vari motivi, può arrivare il coronamento di tutti questi sforzi: la casa di Hamamatsu comanda la classifica piloti, team e costruttori. Mancano due gare, ma questo weekend si potrebbe già scrivere la storia.
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