Una gara MotoGP stellare per festeggiare il GP numero 500. La vince un incredibile
Enea Bastianini, solido protagonista per poi sferrare la zampata decisiva nei giri finali su
Jack Miller. Nulla può l'australiano, il pilota Gresini è scatenato ed arriva un altro trionfo per
Ducati, il primo assoluto al COTA. Il
nuovo sceriffo di Austin, tornato leader iridato con questo grande successo, precede uno scatenato
Alex Rins, che proprio all'ultimo giro ha la meglio sull'australiano del Ducati Team, al giro d'onore con la bandiera col mitico #69. Mentre lo spagnolo di Suzuki arriva con la bandiera dell'Ucraina in mano. Ma c'è anche una grande rimonta per
Marc Márquez, oltre agli altri protagonisti del gruppo in fuga... La cronaca del Gran Premio delle Americhe.
Scelta prevalente di
hard-soft per quanto riguarda le gomme, con i soli
Raúl Fernández e
Miguel Oliveira che invece optano per la
media posteriore. Ottimo scatto per il quintetto rosso e Quartararo, disastro invece per Marc Márquez precipitato in coda!
Scivola presto
Bezzecchi alla curva 15, riesce a ripartire, ma esce del fumo dalla sua Ducati: arriva la bandiera nera con cerchio arancione, il rookie VR46 è
costretto al ritiro. In testa, dopo qualche giro con Quartararo davanti a Zarco, ecco che si ricompatta il
quintetto tutto rosso al comando. In testa c'è Miller, seguono Martín, Bastianini, Zarco e Bagnaia, con un
Rins però molto
minaccioso, mentre finisce malamente il GP di Alex Márquez caduto.
Marc Márquez (non senza rischi) invece è
in missione, impegnatissimo nella grande rimonta, con la top ten agguantata a 13 giri dalla fine.
Cinque Ducati, due Suzuki, Quartararo, Márquez: sono loro i grandi protagonisti, tutto può ancora succedere. Come cambiare la testa della corsa: Miller, a lungo in vetta, subisce l'assalto di uno scatenato
Enea Bastianini che non concede repliche. È il trionfo del pilota Gresini, il secondo di questo strepitoso inizio di stagione MotoGP! Non manca anche una lotta finale tra
Jack Miller ed
Alex Rins, con la Suzuki infine seconda davanti al pilota australiano. Alla fine Morbidelli viene retrocesso di una posizione per track limits.