Nel weekend di MotoGP a Sepang l'attenzione sarà puntata anche su
Andrea Iannone, oltre che sulla sfida iridata tra Jorge Martin e Pecco Bagnaia. Il pilota di Vasto sostituirà Fabio Di Giannantonio in sella alla Ducati Desmosedici GP23 del team VR46 di Valentino Rossi. Da tempo al centro delle cronache rosa, 'The Maniac' avrà gli occhi addosso di tantissimi fan che non vedono l'ora di rivederlo alle prese con un prototipo della classe regina.
Iannone riabbraccia la MotoGP
Difficile fare previsioni sulla sua prestazione in Malesia dopo cinque anni di assenza dalla MotoGP. Il 35enne ha chiuso amaramente la sua story in top class a causa della revoca della licenza al termine della stagione 2019, per un presunto caso di doping accertato in seguito al Gran Premio della Malesia. Scontata la squalifica,
Andrea Iannone è ritornato in pista nel WorldSBK, non ha mai smesso di allenarsi e crederci. Ed ora ha l'occasione di rivivere per un fine settimana il paddock del Motomondiale da protagonista, su una Ducati satellite, grazie anche al forte legame con VR46.
L'accordo con VR46
Dopo aver provato con successo la nuova tuta in pelle,
Andrea Iannone, di buon umore, ha raccontato come è avvenuto l'accordo. "
Ero appena salito sul volo per Jerez per il finale di stagione della Superbike. Quando ho acceso il telefono dopo l'atterraggio, c'era un messaggio di Valentino Rossi. Mi ha chiesto di chiamarlo urgentemente. Quando l'ho sentito, mi ha chiesto se potessi prendere il posto di "Diggia". Penso che si aspettasse che avessi bisogno di un po' di tempo per pensare".
Ma il fidanzato di Elodie non ha avuto nessun tentennamento a dire sì, quando la MotoGP chiama ogni pilota non può tirarsi indietro. "
Ho risposto subito 'Vale, certo che voglio guidare'". Venerdì affronterà il primo turno di prove senza preoccupazioni, cercando di migliorare step by step. "
Sono consapevole di non guidare una MotoGP da molto tempo. Il tempo non si è fermato e ci sono nuovi sviluppi. Ma mi sto avvicinando al weekend senza pensieri. Cercherò di divertirmi, se ci riuscirò sarà un bene". Nessun obiettivo preciso per
Andrea Iannone. "
L'obiettivo è divertirsi. Devo assicurarmi di cominciare bene e instaurare un buon feeling con la moto. Forse allora possiamo parlare di un risultato".
Si ritroverà da spettatore privilegiato nella sfida per il titolo MotoGP, ma preferisce non sbilanciarsi su pronostici. "Il livello al vertice è molto alto. Quando si tratta del titolo di campione del mondo, gli errori devono essere evitati. Questa sarà la chiave".