Dal 12 al 13 febbraio la MotoGP sarà di scena al Chang International Circuit per gli ultimi test ufficiali. Due giornate fondamentali prima dell'inizio della nuova stagione mondiale, tra assenze eccellenti (
Jorge Martin non ci sarà) e scelte tecniche da fare. Aprilia invece,
come anticipato ieri da Davide Brivio, ha ritrovato Raul Fernandez, arrivato oggi in Thailandia e determinato a provare a mettere a referto qualche giro sulla RS-GP. Si inizia alle 4:00 con bandiera a scacchi alle 12:00, sempre ora italiana.
Ducati, la scelta anche per la MotoGP 2026
L'attenzione degli uomini in rosso è soprattutto per il
nuovo motore della Desmosedici 2025, sul quale rimane ancora qualche dubbio: l'erogazione è migliorata, più dolce, ma ci sono perplessità in frenata. Sarà una scelta fondamentale tra motore 2025 o la versione migliorata del 2024, visto che rimarrà poi congelato fino a fine 2026, l'anno che precede la grande rivoluzione in MotoGP. Marc Marquez e Pecco Bagnaia devono scegliere, i due giorni di test al Buriram saranno determinanti sia per questa stagione che per la successiva.
MotoGP, Honda e Yamaha davvero in crescita?
È a questa domanda che cercano risposta soprattutto i ragazzi del marchio di Iwata. I tre giorni di test a Sepang sono stati eccellenti soprattutto per Fabio Quartararo, non sono andati male nemmeno Alex Rins, il duo Pramac ed i collaudatori, Augusto Fernandez ed Andrea Dovizioso. Ma tutti arrivavano dallo Shakedown, sfruttando le concessioni, mentre stavolta al Buriram sarà la "prima volta" stagionale per tutti. Anche in Honda si sono visti alcuni piccoli passi avanti, da confermare però in occasione degli ultimi dye giorni di prove ufficiali.
Aprilia ritrova Raul Fernandez (forse)
Da capire infatti se il pilota spagnolo sarà davvero in grado di prendere parte ai due giorni di test in Thailandia. Dopo l'intervento alla mano infortunata ha mostrato determinazione e voglia di esserci, ma solo al momento della prova in pista si saprà con certezza quali sono le sue attuali condizioni fisiche. Come ricordato, Aprilia dovrà fare a meno del suo campione MotoGP, che mira al ritorno per il primo GP (
come Di Giannantonio, operato ieri), quindi tutto il peso delle prove ricadrà anche stavolta su Marco Bezzecchi e sul collaudatore Lorenzo Savadori.
KTM, a che punto siamo?
Abbastanza difficile invece capire a che livello è il quartetto del marchio austriaco. Da ricordare che Enea Bastianini e Maverick Vinales, nuovo duo Tech3, sono appena all'inizio in sella alla RC16, quindi i loro test sono soprattutto di adattamento alla moto. Le prove quindi sono per Pedro Acosta e Brad Binder, il passo successivo allo shakedown svolto da Pol Espargaro e Dani Pedrosa, quest'ultimo rimasto anche per i test ufficiali accanto ai piloti factory e Tech3. "Non è stato un test in cui abbiamo visto il nostro livello, ma abbiamo potuto fare tante prove" aveva sottolineato Aki Ajo. Come per tutti, anche per KTM i due giorni al Buriram saranno determinanti per la nuova stagione MotoGP.