Pedro Acosta ha chiuso la prima giornata del GP dell'Argentina al 9° posto e centra l'accesso alla Q2. Il pilota Red Bull KTM è soddisfatto dei progressi, ma deve continuare a lavorare per avvicinarsi al vertice.
Al termine del venerdì lamenta un gap di mezzo secondo da Marc Marquez e il suo compagno di box Brad Binder si è piazzato 5°. Ma nel paddock della MotoGP lo squalo di Mazarron è al centro dell'attenzione per altri motivi...
Acosta centra la Q2
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È stata una buona giornata, anche se non abbiamo guidato molto nelle FP1 perché le condizioni erano davvero difficili", ha riassunto
Pedro Acosta. "
Comunque siamo contenti, anche perché Brad è stato velocissimo. Il ritmo era particolarmente buono nell'ultima parte del tracciato e quindi ora disponiamo di molte informazioni. Sta migliorando il livello della squadra ed è bello vedere tutte le KTM in lotta per la Q2".
Per il talento spagnolo è la prima volta a Termas de Rio Hondo in sella alla RC16. Pur avendo un anno di esperienza in MotoGP ha dovuto acclimatarsi basandosi sui dati altrui. L'obiettivo del weekend è archiviare il difficile inizio di stagione registrato in Thailandia, dove ha potuto collezionare appena 4 punti al termine della Sprint (e un ritiro nella sfida domenicale). "Brad e io eravamo un po' persi a Buriram, ma qui abbiamo deciso di lavorare nella stessa direzione. Avevo bisogno di un po' più di tempo per capire il percorso e la moto".
Pedro e la Ducati
Nel paddock ha fatto eco
la sua intervista dove elogiava Gigi Dall'Igna e la Ducati. Si vocifera che potrebbe passare in sella alla Desmosedici GP già dal prossimo anno, visto che Franco Morbidelli ha un contratto di un anno con VR46. Difficile immaginare che l'Academy di Valentino Rossi possa mettere da parte uno dei suoi allievi prediletti, ma in MotoGP mai dire mai.
Pedro Acosta ovviamene preferisce declinare ogni ipotesi, lasciando le questione nelle mani del suo agente Albert Valera. "
Ho un contratto per il 2025 e il 2026. Non ho bisogno di dire altro", ha detto il pilota ufficiale KTM. "
Voglio solo essere competitivo. Tutti i produttori stanno migliorando e sono forti".
E chiude le dichiarazioni in merito con una nota ermetica... "Non ho bisogno di restare alla KTM per essere felice nella vita. Dobbiamo solo continuare a lavorare e poi vedremo. È solo la seconda gara della stagione".