Dopo aver dominato in Thailandia,
Marc Marquez ha iniziato benissimo anche il Gran Premio d'Argentina: miglior tempo nelle FP1 e anche nelle
pre-qualifiche. Nel pomeriggio ha siglato il nuovo record della pista di Termas de Rio Hondo. L'otto volte campione del mondo si sta confermando a un grandissimo livello in questo avvio di stagione MotoGP 2025.
MotoGP Argentina 2025, Prove: l'analisi di Marquez
L'ex pilota Honda non può che essere soddisfatto per come sono andate le cose oggi sulla pista sudamericana: "Dall'inizio il tempo arrivava quando spingevo. Ma abbiamo dovuto lavorare più che in Thailandia - ha spiegato a Sky Sport MotoGP - perché qui non avevo mai guidato con la Ducati e non avevo un setup base adatto al mio stile di guida. Io uso il freno posteriore in maniera un po' diversa dagli altri, quindi il mio elettronico deve lavorare un po' di più. Tutto il team ha lavorato bene, dal mattino al pomeriggio abbiamo fatto un passo avanti, soprattutto nell'essere più costanti. Quando l'elettronica non è perfetta, fai fatica ad essere costante. Domani dobbiamo fare un passo non per essere più veloci, ma più costanti".
Marquez ha sottolineato l'importanza di fare una buona qualifica e ha anche indicato i nomi di alcuni colleghi che ritiene possano impensierirlo: "Importante essere in prima fila, perché ti può cambiare la gara. Vedo Alex e Bezzecchi molto forti, anche Di Giannantonio sarà lì. Bagnaia è caduto, altrimenti sarebbe stato in top 4-5, sarà lì. Ducati forte, ma anche l'Aprilia ma volto bene e lo si è visto anche in passato".
Marc veloce con tutte le gomme
Dopo la Thailandia, anche l'Argentina sembra favorevole a lui e probabilmente lo sarà pure il COTA di Austin, dove ha vinto tantissimo in passato. Da Jerez in poi vedremo la situazione reale? Marc non si sbilancia: "Vediamo, devo provare a fare il 100% in ogni weekend. Qui in Argentina c'è una pista che mi piace, però non ho sempre vinto. Bisogna essere concentrati su ogni circuito e sfruttare la situazione se ti senti bene nel weekend".
Scegliere la gomma giusta è sempre fondamentale, in questo momento sulla posteriore ci sono dei dubbi tra media e morbida. Marquez si è trovato bene con entrambe e sabato cercherà di capire meglio quale decisione prendere assieme al team Ducati: "Dobbiamo lavorarci, dopo le FP2 capiremo meglio. Il problema di oggi pomeriggio è che sono andato forte con entrambe le gomme, così il dubbio è più grande. Mi sono sentito bene con ambedue, preferisco essere molto forte con una e piano con l'altra, così avrei già deciso". A volte, anche andare forte può essere una sorta di problema... Tutti vorrebbero avere questo suo "problema".