Francesco Bagnaia è arrivato a Buriram con 20 punti di ritardo su Jorge Martin nella
classifica generale MotoGP. Il campione in carica sa di non potersi permettere errori a tre gran premi dalla fine della stagione. Deve cercare di ridurre il distacco che lo separa dal suo rivale nella corsa al titolo, cosa non semplice.
MotoGP Thailandia, Bagnaia in conferenza stampa
Pecco ha le idee chiare su quello che deve fare nel weekend di gara al Chang International Circuit: "La missione è recuperare punti ed essere competitivi. Sappiamo che questo circuito sarà meglio per me rispetto a Phillip Island, dove quest'anno abbiamo faticato un po' di più dopo aver preso una direzione sbagliata sabato. Marc e Jorge sono stati più veloci, domenica ho dovuto rallentare e cercare di finire la gara perché ero in difficoltà con le gomme. Questo circuito mi piace, qui abbiamo un potenziale più alto".
20 punti non sono un'enormità, però è comunque un gap a favore di Martin e Bagnaia sa di doversi impegnare per confermarsi campione MotoGP: "Tre anni fa se eravamo a tre gare gare dalla fine e avevi 20 punti di vantaggio o svantaggio valeva di più, ora è diverso. È facile guadagnare o perdere punti. 20 punti non sono tantissimi, però io devo comunque recuperare per vincere e quindi devo fare qualcosa di più. Sento la pressione di sempre, è la quarta stagione in cui lotto per il campionato. La strategia è sempre la stessa sia da leader che da inseguitore, mi comporterò come al solito".
Pecco su Iannone e Bulega
Sembra che Andrea Iannone sostituirà Fabio Di Giannantonio (si opererà alla spalla sinistra dopo Buriram) nel team Pertamina VR46 in Malesia. Il pilota Ducati ha commentato così: "
Io speravo di vedere Bulega, perché quando hai la possibilità di guidare la MotoGP devi prenderla. Penso che Iannone si divertirà tanto e che la moto gli piacerà, anche se il circuito di Sepang non è semplice". Nicolò Bulega ha dichiarato che senza fare un prima un test
non sarebbe una grande idea salire su una MotoGP.
A proposito del probabile ritorno di Iannone in Malesia, Bagnaia ha spiegato che la Desmosedici è cambiata tanto rispetto a quando l'aveva guidata l'attuale pilota Superbike: "Ha finito nel 2016 con la Ducati, la differenza è enorme da allora. Io non ho provato la Desmosedici GP16, ma ho provato la GP17 nel 2018. Oggi la moto è completamente diversa da allora. Per essere veloce devi forzare ed essere aggressivo in alcune circostanze, anche se ora la Ducati si adatta un po' a tutti".