Il box Ducati Lenovo è in fermento dopo lo strepitoso inizio di
Marc Marquez nel campionato MotoGP. Il pilota di Cervera ha dominato a Buriram e Termas de Rio Hondo, risultando il più veloce nelle qualifiche, nelle Sprint e in gara. Prossimo appuntamento ad Austin, circuito amichevole per eccellenza, dove ha già conquistato sette vittorie in classe regina. E tutto lascia pensare che fra una settimana darà un'altra dimostrazione di superiorità.
La soddisfazione di Tardozzi
Gli uomini di Borgo Panigale sono molto soddisfatti della scelta di
Marc Marquez e non possono nasconderlo. Astuzia, voglia di essere sempre il leader, amore per questo sport, nessuna resa davanti alle difficoltà, anche quelle apparentemente insormontabili. Ha tutte le caratteristiche per ritornare ad essere il campione e mettere le mani sul nono titolo iridato che rincorre da oltre un quinquennio. "
L'Argentina è stata un'altra festa per la Ducati, con cinque delle nostre moto nelle prime cinque posizioni", ha commentato il team manager Davide Tardozzi. "
Questa è una festa per noi perché dimostra quanto bene trattiamo i nostri team satellite e vedete che uno di loro (Alex Marquez, ndr)
è andato vicino alla vittoria".
E' il grande favorito per la vittoria del titolo MotoGP, inutile girarci intorno. Le prime due gare sono bastate per capire che non solo ha a disposizione la moto più vincente in griglia, ma ha trovato subito un ottimo feeling con la squadra e la Desmosedici GP25. "Marc è molto maturo in questo momento... Oggi sta guidando forte come quando ha vinto i suoi Mondiali, ma senza commettere errori", ha aggiunto Tardozzi.
Resta solo un potenziale intralcio verso il trionfo iridato,
il rientro dell'infortunato Jorge Martin. Ma sembra solo un'ipotesi scaramantica e poco plausibile. Resta da capire il margine di crescita di Bagnaia... "
La vera prova per lui sarà data quest'anno da Jorge Martin quando sarà a pieno regime, e anche da Pecco, che sarà di nuovo forte... In questo momento stiamo vedendo il miglior Marquez che abbiamo mai visto".
La gioia di Dall'Igna
Due indizi fanno una prova, i Gran Premi di Thailandia e Argentina confermano quanto previsto con largo anticipo da Gigi Dall'Igna e i vertici del marchio emiliano. "La classe di Marc è una testimonianza della sua abilità, una copia carbone del suo successo in Thailandia nel weekend successivo, battendo tutti e tutto - ha commentato il direttore generale -. Il suo talento è stellare e la sua condotta magistrale, dettata da un'autorità innata, oltre che da intelligenza e sensibilità nella gestione delle sue azioni e risorse, anticipando esattamente come tutto doveva finire. Un campione con una grande fiducia nella moto e, inoltre, una calma incrollabile. La stessa sicurezza che trasmette dentro e fuori dalla pista, che trasmette alla squadra e che lo fa vincere con una sicurezza incrollabile. Questa è la sua 90a vittoria in MotoGP, come se fosse la prima!".
Foto Ducati Corse