Certamente in casa Yamaha, grazie soprattutto a
Fabio Quartararo, si sono visti incoraggianti passi avanti. Oggi ad Aragon però il pilota francese non ha mai trovato la quadra con la sua M1. Fuoripista, scossoni, rischi di cadute... La moto è apparsa molto nervosa, Quartararo anche, come hanno dimostrato i suoi gesti di rabbia. Ha chiuso solamente 18° nel
turno del pomeriggio, il che significa che domani dovrà disputare la prima sessione di qualifiche MotoGP. Con la speranza di aver trovato il modo per riuscire a compiere i passi avanti necessari...
I problemi ed il 'cambio di tattica'
"No, non me l'aspettavo così dura".
Fabio Quartararo non nasconde la frustrazione dopo una prima giornata ad Aragon da dimenticare. Non è un fan del tracciato, ma chiudere 18° nel turno del venerdì determinante per le qualifiche... Difficoltà che sembrano dovute non al grip, ma al cambio di mescola: qualcosa che lascia perplesso l'iridato MotoGP 2021.
"Con la morbida in particolare ci aspettavamo un grande passo avanti, invece è andata addirittura peggio!" ha ammesso a motogp.com a fine giornata.
"Anche l'elettronica era diventata strana e non capiamo il perché... Su alcune piste un po' gommate abbiamo queste difficoltà". Cosa può fare già da domani? "Devo guidare in maniera più fluida, anche quando le cose non vanno. Nelle ultime quattro gare ho spinto fino al limite estremo della moto e mi sono sentito alla grande, ma oggi spingere così tanto non è stata la scelta giusta. Dobbiamo dare il massimo per migliorare".