A differenza del suo primo Gran Premio con Aprilia, il campione del mondo MotoGP
Jorge Martin ha tagliato il traguardo per la prima volta a Brno. Un settimo posto che lascia ben sperare in vista della seconda parte di stagione, alla luce del secondo piazzamento del compagno di box Marco Bezzecchi. La Casa di Noale sembra avere i requisiti per fare molto bene dopo la pausa estiva, anche se Marc Marquez e Ducati sono ancora lontani per tutti.
Il primo vero GP con la RS-GP
Jorge Martin aveva già impressionato nella gara sprint con l'undicesimo posto. Seppure non abbia conquistato punti, il solo fatto di aver raggiunto il traguardo dopo una pausa di quasi 100 giorni è stato un grande risultato. Ben più importante dei punti
in classifica generale, il numero #1 ha acquisito fiducia, sia in se stesso che nel team Aprilia Racing. Dopo aver superato Johann Zarco e Jack Miller con successo, ha recuperato fino al settimo posto, posizione che ha mantenuto fino al traguardo. "
All'inizio è stato molto più faticoso. Avevo bisogno di molta energia per recuperare qualche posizione. Solo allora sono riuscito a cambiare marcia e a concentrarmi completamente su giri costanti".
Pace fatta con Aprilia
Per il campione MotoGP era importante soprattutto ripristinare il rapporto con la squadra, dopo la lunga assenza e la richiesta, poi tramontata, di lasciare il team a fine campionato. "Prima della gara di oggi, ho trascorso del tempo con la mia famiglia nel camper e ho pianto a dirotto quando ho indossato la tuta. Ci sono state così tante emozioni in questo periodo e tanta tensione, ora sta iniziando ad allentarsi... Sono molto contento ora. Venerdì è stata già un'ottima giornata con la squadra, sabato il feeling è cresciuto e ora, dopo il GP, mi sento a casa".
Lo stop estivo nel Mondiale MotoGP servirà per intensificare gli allenamenti e arrivare in Austria (15-17 agosto) con nuove motivazioni. "
La vita è come le montagne russe. La cosa importante è che quando sono arrivato ai box, Massimo (Rivola)
era felice per me, e io per loro. Pensavo che Marco avesse vinto, perché ogni volta che li vedevo, lui era il primo. Devo continuare a crescere e ad acquisire fiducia. Ora arriva la pausa e mi sarà utile colmare il divario", ha aggiunto
Jorge Martin.
All'orizzonte c'è una sfida non facile: battere Marc Marquez e Ducati. "Mi aspettavo già che Marc, con la Ducati ufficiale, vincesse molto, quindi niente. È impressionante vincere 11 gare su 12, ma questa è la sfida per il futuro, record sono fatti per essere battuti. Marc sta battendo record. Proveremo a battere il migliore della storia, o uno dei migliori della storia, con la squadra che ha".