I tempi per il rientro in pista sono ancora lunghi per
Jorge Martin, nonostante sia ritornato ad allenarsi dopo il lungo infortunio. Il campione del mondo in carica della MotoGP non ha ancora sciolto i dubbi sul suo futuro con Aprilia, nonostante abbia espresso il desiderio di voler lasciare la Casa veneta a l termine di questa stagione.
Il calvario di 'Martinator'
Il calvario del campione è iniziato durante i test invernali, quando ha subito due gravi incidenti che hanno richiesto un intervento chirurgico. Questi infortuni iniziali hanno ostacolato la sua preparazione per l'inizio del Mondiale, in una fase cruciale in cui avrebbe dovuto acclimatarsi alla RS-GP dopo quattro anni in sella alla Ducati Desmosedici GP. Tuttavia, il peggio doveva ancora venire. Appena ritornato a calcare l'asfalto della MotoGP,
Jorge Martin è stato autore di un altro terribile incidente che gli ha causato fratture multiple, costringendolo a restare fuori dalle corse a tempo indeterminato.
Da allora, 'Martinator' si è concentrato sul suo recupero, lontano dai riflettori del paddock e dallo stress delle gare, pur segnato indelebilmente dalla frustrazione. Tant'è che ha deciso di lasciare l'Aprilia con un anno di anticipo sul contratto, facendo leva su una clausola che gli consentirebbe di cambiare costruttore già nel 2026. Una decisione che ha generato molte polemiche e pone il pilota madrileno in una posizione incerta per il futuro.
La situazione aggiornata
Riguardo alle sue attuali condizioni fisiche, Angel Charte, responsabile dell'équipe medica del team MotoGP, ha fornito un aggiornamento significativo in una dichiarazione al programma 'Mega' con Marc Fuster. Charte è stato molto chiaro nel parlare del processo di recupero del campione MotoGP. "Ero con Jorge lunedì scorso in ospedale. Sta progredendo molto bene. Le fratture stanno guarendo bene, ma ha bisogno di tempo per riprendersi. Non lo lascerò tornare finché non sarà al 100% della forma".
Questo lascia pensare che per il rientro in pista serviranno ancora molte settimane, sicuramente solo dopo la pausa estiva. Nessuno vuole prendere dei rischi dopo un inizio di stagione così sfortunato e con una condizione clinica ancora lontana dallo stabilizzarsi. Intanto Aprilia non smette mai di lavorare per migliorare la moto, nella speranza di convincere
Jorge Martin a restare. Nel
test di Aragon gli uomini di Noale hanno lavorato soprattutto su aerodinamica ed elettronica per cercare di migliorare le prestazioni nelle qualifiche e quindi il time attack.