A Jerez abbiamo visto una Yamaha rigenerata, almeno tra le mani di
Fabio Quartararo, autore della pole position e del
secondo posto nella gara lunga. Purtroppo nella sprint race è caduto mentre lottava con Marc Marquez, però ciò non lo ha buttato giù di morale. Domenica è stato strepitoso, tenendo dietro la Ducati di Pecco Bagnaia fino alla fine.
Lunedì c'è stata una
giornata di test MotoGP molto importante. La casa di Iwata ha portato alcune novità tecniche per cercare di migliorare ulteriormente la M1. Tra queste anche un nuovo motore che sembra aver dato qualcosa in più da poter sfruttare per il futuro. Quartararo ha chiuso secondo al mattino e terzo nel pomeriggio, mentre Alex Rins rispettivamente ottavo e quarto.
MotoGP Test Jerez: il bilancio di Quartararo
Le prime impressioni del pilota francese sul nuovo propulsore sono state positive, anche se è presto per lasciarsi andare agli entusiasmi: "C'è ancora da lavorare - ha detto a Sky Sport MotoGP - ma penso che possiamo essere contenti. Sembra che il nuovo motore ci permetta di andare un po' più veloce, senza cambiare l'agilità della moto. Questa è una cosa abbastanza positiva e speriamo di continuare in questa direzione".
Quartararo ha spiegato cosa si puntava ad ottenere con la nuova specifica di motore: "L'obiettivo era soprattutto avere più potenza e mantenere la stessa agilità attuale, che è abbastanza buona. Sembra che ci siamo riusciti, anche se si tratta di uno step piccolo. Sappiamo che ci manca ancora abbastanza, però già fare uno step avanti è positivo".
Yamaha lavora anche sul motore V4
A Jerez il rettilineo non è lunghissimo e lunedì la pista aveva parecchio grip, dopo il Gran Premio di Spagna disputato nel weekend. Sicuramente l'ultima versione del propulsore Yamaha andrà messa alla prova anche altrove. Dovrebbe essere punzonata (sarebbe la terza del 2025) e utilizzata nel GP di Francia a Le Mans (9-1 maggio), l'appuntamento di casa per un Quartararo che spera che finalmente sia arrivata una svolta generale nello sviluppo della M1.
Da specificare che il motore usato nel test MotoGP a Jerez era un quattro cilindri in linea, non il
V4 testato da Augusto Fernandez a Valencia di recente. La Yamaha sta portando avanti lo sviluppo su entrambe le configurazioni ed è possibile che il V4 debutti in un weekend di gara già durante il Mondiale 2025, probabilmente con una wild card dello stesso Fernandez.
Foto: Yamaha MotoGP