Marc Marquez e Valentino Rossi

MotoGP, Dovizioso: “Valentino ha più talento di Marquez”

Valentino Rossi e Marc Marquez sono leggende di epoche diverse. Un confronto è impossibile, ma Andrea Dovizioso dice la sua.

16 ottobre 2019 - 7:14

Valentino Rossi leggenda del passato, Marc Marquez fenomeno del presente e del futuro. Due eroi del Motomondiale che hanno scritto e continueranno a scrivere gli annali di storia. Due epoche diverse, personaggi “extra-umani” per certi versi simili seppur differenti. Il Dottore ha dominato l’era “romantica” della classe regina, quando le moto si guidavano in base alle sensazioni e la sera prima della gara si poteva anche fare baldoria. Il Cabroncito ha monopolizzato “l’era tecnica” della MotoGP, con le moto che sono un distillato di elettronica, aerodinamica e meccanica, dove fino a pochi minuti prima della gara bisogna studiare ogni curva, dove un minimo particolare può fare la differenza.

Difficile fare confronti tra due campioni di epoche diverse, impossibile dire chi sia il più grande. Siamo davanti alla classica domanda ‘Chi è più forte tra Maradona e Pelè’, tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Ai posteri l’ardua sentenza. Si può fare una comparazione in termini di carisma, e in questo caso Valentino Rossi avrebbe la meglio. Ma l’epoca di Marquez è ancora agli inizi e sembra destinato a superare i nove titoli iridati del pesarese. Siamo davanti a due fuoriclasse fuori dal tempo, ‘condannati’ a non potersi contrapporre per via dei 14 anni di gap. Una generazione intera.

Quando Marc ha esordito in classe 125 nel 2008, il campione di Tavullia si accingeva a vincere l’ottavo titolo in carriera. All’esordio in MotoGP nel 2013, Valentino aveva già scritto la sua storia. A rispondere alla domanda impossibile ci prova allora un altro campione, Andrea Dovizioso, l’unico a poter impensierire Marquez nell’ultimo triennio. “Secondo me Vale ha più talento – ha detto al Festival dello Sport –. Analizza e lavora molto, ma quello che fa e che ha fatto, tutto ciò che ha vinto è più basato sul talento e sull’istinto rispetto a Marc“. Una conclusione che non metterà certo tutti d’accordo.

5 commenti

giosaffatto_14412193
22:21, 16 ottobre 2019

No, Rossi non è mai stato pietoso con i suoi rivali. È vero: ha strappato la tuta a Gibernau. E’ vero che si è imposto duramente su Stoner. Ma attenzione: Rossi ha sempre vinto con grandissima autorevolezza sui suoi rivali. E con gran classe. Non ha mai di certo frenato a centro curva e all ultimo giro per tagliare fuori dai giochi un rookie veloce che avrebbe potuto batterlo, come per contro ha fatto Marquez a Misano 2019 con Quartrararo . E ancora: non ha mai fatto scorrettezze gratuite, evidenti ed innegabili come invece ha fatto Biaggi sullo stesso Rossi a Donnington 2002 e Suzuka 2001. Ne tantomeno ha mai ostacolato ignobilmente e gratuitamente un pretendente al titolo, solo per in gusto di farlo, come ha fatto Marquez nel 2015. Le vittorie di Rossi sono state vittorie vere e limpide. Grazie appunto al suo talento inarrivabile,riconosciuto ed acclamato in tutto il mondo.

matteochiarello197_14424442
11:41, 15 ottobre 2019

Ognuno la pensa come vuole e si deve rispettare le idee altrui ma non capisco,x un amante delle moto,il dover a tutti i costi santificare Rossi!quando strappò la tuta a gibernau lo fece con gentilezza e dolcezza!!i campioni sono bastardi,tutti quanti!!quanto ha sfottuto biaggi? Adesso nessuno lo ricorda!stoner,x me il più grande di tutti,ebbe x rossi, e solo con rossi ,parole molto pesanti e sfido chiunque a dire che stoner fosse un pilota scorretto!IL TUO EGO È MOLTO PIU GRANDE DEL TUO TALENTO! mi fa ridere ancora adesso sta frase!cmq,caro dovizioso, visto che ora serve poco talento x vincere,sti cazzi,io aspetto il mondiale in ducati da anni!!

    mirco_199_8114681
    14:07, 15 ottobre 2019

    Ti ha fatto ridere? Sono contento, è stata la più grande delusione umana di Casey Stoner. In una carriera sai quante volte capita che un pilota che ti sorpassa perda l’anteriore e ti porti giù anche a te? Tante, ancora di più sul bagnato, la maggiora parte non chiede neanche scusa, Valentino lo ha fatto subito e lui gli risponde così, forse per ripicca verso il mondiale 2008 in cui lo ha battuto, non lo so, non conta, contava l’educazione e lui non l’ha avuta. Non è come con Biaggi che si “offendevano” a VICENDA, no, lui viene a scusarti e tu gli dici una frase da fenomeno da tastiera senza tastiera.
    Detto questo non concordo con il Dovi, ancora oggi il talento conta tanto e Marquez si è costruito il suo paradiso in Honda, sapendo che se dovesse cambiare, con quella moto non ci potrebbe vincere nessuno e ci vorrebbero mesi o anni per riportarla guidabile dalla maggior parte dei piloti

      matteochiarello197_14424442
      15:28, 15 ottobre 2019

      Scusami, non ero presente! E non volevo entrare nel merito della frase!anche perché sennò ti chiedo di come ha chiesto scusa a gibernau, o meglio di come l’ha preso per il culo!resta il fatto che mm93 è un mostro di bravura,che tutti gli altri falliscono laddove lui regna!e non è vero che ha chiesto una moto così!il progettista ha rilasciato un’intervista qualche giorno fa!Márquez ha chiesto più potenza ,dopodiché si è adattato a sfruttarla!solo che ci riesce solo lui!

fabu
21:00, 14 ottobre 2019

Come dargli torto? Valentino si é sempre divertito, con spirito competitivo ma senza invidie o gelosie, ha sempre corso per vincere e mai per far perdere. Lui e mm93 non sono per niente uguali.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

fenati test privati jerez

Moto2-Moto3: La pioggia pone fine ai test a Jerez

Andrea Iannone a Valencia

MotoGP, Andrea Iannone spegne l’incendio: “Giri motore troppo alti”

Alberto Puig team manager HRC

Puig: “Alex Marquez alto, eravamo abituati a Dani Pedrosa”