MotoGP, Davide Tardozzi: test differenziati per Bagnaia e Marquez

MotoGP
martedì, 29 aprile 2025 alle 19:45
davide tardozzi 2
Francesco Bagnaia stenta ancora a trovare un rapporto armonioso con la sua Ducati GP25. Nel weekend di MotoGP a Jerez ha lottato duramente per mantenere il ritmo dei primi: non è riuscito ad attaccare il pilota Yamaha Fabio Quartararo, né tantomeno a seguire il neo leader Alex Marquez sulla GP24. Per affrontare questo problema di velocità, ha lavorato nel test di lunedì, mentre Marc Marquez ha provato alcune nuove componenti.

Bagnaia e il riepilogo del test

La classifica dei test è poco importante e non assegna punti, questo è risaputo. Ma bisogna ammettere che, in nessun momento delle otto ore di test MotoGP in Spagna, Bagnaia sia riuscito a fare un tempo sul giro degno di lode. Alla fine, l'allievo della VR46 Academy ha concluso il lunedì con un timido 17° posto, staccato di 1,5 secondi da Marc Marquez e appena davanti al collaudatore Yamaha Augusto Fernandez. Il campione piemontese ha attribuito i tempi alle condizioni meteo: "Il problema era il vento forte... Così ho smesso di guardare i tempi e ho cercato solo di completare la lunga lista di cose da fare".
Oltre alle nuove specifiche degli pneumatici anteriori Michelin, è stata messa alla prova anche una nuova trovata del reparto sviluppo. Il team di Gigi Dall'Igna ha dotato la GP25 di una leva aggiuntiva sul manubrio sinistro per supportare i piloti durante la fase di partenza. "È una buona idea, ma non sono riuscito a usarla correttamente durante i test di lancio. Onestamente, ho sbagliato. Il collaudatore Michele Pirro continuerà a lavorarci. Per noi, al momento, non è un problema".

Lavoro differenziato nel box Ducati

La priorità per Pecco era ritrovare confidenza con la sua Desmosedici, provando nuove configurazioni di base e un forcellone rivisitato. Il team manager Davide Tardozzi ha chiarito gli obiettivi del test MotoGP a Jerez. "Cerchiamo di risolvere con Pecco il suo problema, che non gli permette di frenare ed entrare forte in curva, come faceva soprattutto alla fine del 2024. Proveremo a risolvere con modifiche di set-up, modificando alcune altezze e i bilanciamenti della moto. Con Marc faremo qualcosa di diverso, gli daremo qualche pezzo evoluzione che potrebbe essere portato anche a Le Mans. Cercheremo di migliorare il feeling tra Bagnaia e la moto e fare evoluzione con Marquez".

Il commento di Davide Tardozzi

Obiettivi diversi per i due piloti del team Lenovo Ducati, che rispecchiano il loro stato di "salute" in pista. In Ducati non nascondono una certa amarezza per la mancata vittoria di Bagnaia in terra andalusa, dopo la caduta del compagno di box. "C'è un po' di delusione, pensavamo che Pecco potesse fare qualcosa di meglio in gara, evidentemente la moto non gliel'ha permesso - ha proseguito Tardozzi a Sky Sport MotoGP -. Marc ha ammesso il suo errore, è paradossale che ad Austin sia caduto mentre non stava forzando, perché pensava di farlo nella seconda parte di gara".
In ogni caso non risuona nessun campanello d'allarme nel garage della Rossa, consapevoli che Marc Marquez ha nelle sue mani il destino del Mondiale. "Una scelta voluta quella di Bagnaia, pensiamo che la moto sia performante, non avevamo molte cose da provare. Cerchiamo di dare ai piloti quello di cui hanno più bisogno. Marc vorrebbe provare a migliorare alcune situazioni di pista, mentre Pecco la confidenza sull'anteriore che aveva fino a poco tempo fa", ha concluso il team manager di Ducati.
Foto Ducati Corse

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