Per
Francesco Bagnaia il
test MotoGP a Jerez serviva soprattutto per cercare di migliorare il suo feeling alla guida della sua Ducati Desmosedici. Nonostante sia quasi uguale alla GP24, con la moto del 2025
non riesce a guidare come faceva l'anno scorso, anche in frenata (il suo punto forte) non fa la stessa differenza.
Sicuramente il tre volte campione del mondo è migliorato in termini di costanza, dato che non è mai caduto nelle gare e questo gli ha permesso di essere a "solo" 20 punti dal leader della classifica Alex Marquez e a 19 da Marc, invece caduto due volte. Però Pecco vuole poter tornare ad attaccare come in passato, a guidare come negli anni che gli hanno permesso di lottare per il titolo mondiale fino all'ultimo GP.
MotoGP Test Jerez: l'analisi di Bagnaia
Il pilota italiano ha concluso il test in Spagna con il diciassettesimo tempo, a oltre 1"5 dal leader Marc Marquez, ma ai microfoni di Sky Sport MotoGP non si è mostrato preoccupato della classifica: "Giornata di test classica nella quale fai tanti giri per provare diverse cose. Non posso entrare nei dettagli, ma alcune cose provate le porterò nel prossimo gran premio a Le Mans. Altre cose, invece, non hanno funzionato. Come prestazione pura non mi sono trovato al 100%, non ho potuto spingere quanto avrei voluto, ma ci può stare. Alla fine, quando provi diverse cose come in questo test, fai più fatica. Comunque del positivo c'è stato e lo porteremo a Le Mans".
Non ha voluto specificare quali novità saranno adottate sulla sua Ducati Desmosedici nel prossimo Gran Premio di Francia, però Bagnaia è fiducioso di poterne trarre vantaggio: "Abbiamo provato pezzi aggiuntivi della GP25 e ne abbiamo deliberati due che possono fare la differenza e che Marquez già usava".
Pecco più forte a Le Mans?
Pecco non ha provato il nuovo telaio e il nuovo forcellone: "Li ha provati Marc - spiega - perché era più giusto lo facesse lui per la confidenza che sta avendo con la moto".
Vedremo se il tre volte iridato sarà più competitivo a parte dal prossimo GP a Le Mans. C'è chi ritiene che sia soffrendo anche la presenza di Marquez nel box, oltre ad alcune difficoltà legate alla guida, toccherà a lui reagire e tornare ai livelli visti negli scorsi anni.