Il fine settimana austriaco comincia con il leader Moto3 al comando. Daniel Holgado infatti ha piazzato la zampata nella prima sessione del venerdì al Red Bull Ring, ad aprire un quartetto tutto iberico. E gli italiani? Per il momento appaiono un po' più in difficoltà: solamente Romano Fenati nei 10, diventano tre comunque i nostri portacolori nelle posizioni valide per la Q2 diretta. Ma è necessario confermarsi o migliorarsi nei prossimi due turni... Ecco com'è andata.
Moto3, le wild card
Ci sono due piloti in più in occasione di questo Gran Premio, uno dei quali è un volto nuovo per il Motomondiale. Si tratta di Noah Dettwiler, giovane svizzero pupillo di Thomas Luthi, che si affaccia per la prima volta sul panorama della Moto3 mondiale. Corre con i colori Cuna de Campeones, suo team in JuniorGP che si appoggia a PruestelGP per questa partecipazione mondiale (
il profilo del pilota). Dopo il debutto nel GP Germania rivediamo la terza punta di Honda Team Asia: il thailandese Tatchakorn Buasri, con la livrea Asia Talent Cup, è infatti pronto per quella che è la sua
seconda occasione nel Campionato del Mondo.
Moto3 Prove 1
Tutti in pista fin da subito per sfruttare al massimo il tempo a disposizione. Senza farsi mancare un grosso rischio tra i compagni di squadra Alonso e Yamanaka, a contatto alla curva 10 fortunatamente senza conseguenze.
Da segnalare che Alonso è incappato in un 'incidente' due settimane fa a Silverstone. Mentre festeggiava la vittoria in hospitality con la bottiglia di prosecco, è scivolato e s'è procurato un danno ad un mignolo ancora non del tutto risolto. Un problema che non gli impedisce però di mantenersi nelle zone alte della classifica fin da subito. Tempi che subiscono continui mutamenti, solo negli ultimi minuti si comincia a fare sul serio.
Incidenti finali
A referto quasi in sequenza le scivolate prima di Rossi (curva 6) e poi di Toba (curva 3), senza conseguenze. Non la migliore delle partenze per la coppia SIC58... Arriva un'ultima caduta a pochi secondi dalla bandiera a scacchi: il protagonista è Ogden, a terra per un piccolo highside proprio nel pieno della curva 10. Il pilota britannico però si rialza subito in piedi e si allontana sulle sue gambe.
La classifica