Moto3 Australia: Ivan Ortolà pole allo scadere, italiani indietro

MotoGP
sabato, 19 ottobre 2024 alle 4:52
ivan ortola pole moto3 phillip island 2024
Archiviato un piovoso venerdì ed un'analoga seconda sessione di practice, nel corso delle qualifiche ufficiali per la prima volta i talenti del Mondiale Moto3 si sono approcciati con gomme slick al Phillip Island Grand Prix Circuit. Senza alcun pregresso riferimento con le Pirelli da asciutto su questa pista, i motociclisti under-28 ci hanno messo poco ad avvicinare il record della pista a cominciare dal poleman Ivan Ortolà. Con il giusto timing, il portacolori MT Helmets-MSi si è garantito la pole position in 1'35"872, soltanto 18 millesimi dal record assoluto siglato nel 2022 da Ayumu Sasaki in 1'35"854.

ORTOLA POLEMAN MOTO3 ALL'ULTIMO

Indovinando un buon time attack finale, Ortolà si è preso la pole beffando di 124 millesimi un altro contendente al secondo posto in campionato come Collin Veijer, il quale ha vissuto un tormentato Q2. Girando da solo è incappato in una caduta alla Miller e, una volta risalito in sella alla Husqvarna Intact GP, è riuscito ad arpionare la prima fila insieme ad Adrian Fernandez (Leopard Racing Honda). A seguire, David Munoz (BOÉ Motorsports KTM) aprirà la seconda fila seguito da un sorprendente Scott Ogden (MLav Honda) e Stefano Nepa, con la KTM del team MTA migliore tra gli italiani e, di fatto, l'unico a salvarsi in una qualifica complicatissima.

TANTE CADUTE PER GLI ITALIANI DELLA MOTO3

Lo testimoniano le cadute di Luca Lunetta (alla Siberia) e di Matteo Bertelle (alla Doohan), qualificatisi rispettivamente dodicesimo e diciottesimo con, tra di loro, Filippo Farioli sedicesimo oltre che Dani Holgado quattordicesimo. Fuori nel corso del Q1 altresì Nicola Fabio Carraro, diciannovesimo in griglia con Riccardo Rossi ventitreesimo, perdendo tanto tempo nella sessione per risistemare la moto dopo la caduta nel corso della mattinata.

DAVID ALONSO DECIMO

A proposito di cadute, il neo Campione del Mondo Moto3 David Alonso ha vissuto un sabato tumultuoso. Nelle seconde practice è finito a terra alla Siberia su pista bagnata, senza poi riuscire a trovare il giusto feeling nel Q2 tanto da andare oltre il decimo tempo, preceduto anche da Joel Kelso (7°), Angel Piqueras (8°) e Taiyo Furusato (9°). Considerando l'andamento delle precedenti gare, non particolarmente un problema sulla carta per il fenomenale motociclista di nazionalità colombiana.

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