Bagnaia attacca Alex Marquez: "Niente scuse, mi ha mandato a ca**re"

MotoGP
domenica, 01 settembre 2024 alle 17:00
pecco bagnaia alex marquez
L'incidente tra Pecco Bagnaia e Alex Marquez sta facendo discutere. Entrambi si sentono incolpevoli di quanto successo. Non c'è stato alcun tipo di confronto, nessun dialogo, clima teso nel post-gara di Aragon. Il ritiro costa caro al campione in carica della MotoGP, visto che adesso è a -23 da Jorge Martin nella classifica generale.

MotoGP Aragon, Pecco Bagnaia contro Alex Marquez

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport MotoGP, il pilota del team Ducati Lenovo ha parlato delle sue condizioni fisiche: "In questo momento non sto troppo bene, ho abbastanza male alla spalla sinistra. Non c'è niente di rotto. Lavoreremo bene in questi giorni per arrivare a Misano in forma".
Successivamente, Bagnaia ha spiegato nel dettaglio l'episodio che lo ha visto protagonista con Marquez junior e anche cosa ha visto grazie alla telemetria: "Non ci siamo parlati, non mi ha neanche guardato in faccia. Sono situazioni spiacevoli. Vai lungo, vedi che il pilota che hai dietro ti sta passando - non è vero che non mi ha visto - dai un colpo di gas, ho sentito che lo ha dato e poi lo abbiamo visto anche con la telemetria, e mi vieni addosso pieno. Diciamo che non è il massimo. Io ho approfittato di un errore per mettermi davanti e forse ho sbagliato a non considerare chi fosse, perché ne succedono diverse con lui. Forse ho sbagliato quello, non so. Un peccato. Un'altra partenza con la piazzola completamente sporca, stavo recuperando e andavo molto più forte. Peccato".

Pecco deluso dal rivale

Il tre volte campione iridato si aspettava delle scuse da parte di Alex, invece ha rivelato che l'atteggiamento è stato totalmente diverso: "Quando uno ti prende pieno in questo modo poi ti chiede scusa, invece lui mi ha anche mandato a cagare. Abbiamo una visione delle cose abbastanza diversa, ma la dinamica delle cose è chiara".
Pecco ha concluso raccontando ulteriori aneddoti dell'episodio tanto discusso, confermando che le responsabilità sotto tutte del pilota del team Gresini Racing: "Quando io ero davanti, eravamo ancora dritti e non avevamo ancora iniziato la curva a destra. Ho fatto anche la traiettoria larga, perché sapevo che lui era interno, ma la mia velocità era talmente superiore che l'avrei sfilato. Una volta che siamo entrati, ho sentito che ha dato un colpo di gas e poi ho voluto vedere con la telemetria cosa avesse fatto. Lui non ha chiuso il gas finché anche lui non era per terra, è rimasto col 40-60% di gas finché non è caduto. Un peccato, mi dispiace. Speriamo che a Misano vada bene".
Foto: Dorna

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