Sindrome compartimentale ormai sempre più comune tra i piloti del Motomondiale. Dopo
Lecuona,
Miller e
Quartararo in MotoGP (più prossimamente Aleix Espargaró), e Marcos Ramírez in
Moto2, si aggiungono alla lista anche
Bo Bendsneyder e
María Herrera, operati in questi giorni per risolvere appunto questo problema. L'olandese del Mandalika SAG Team e la pilota Aspar Team in
MotoE non dovrebbero avere particolari difficoltà a presentarsi tra una decina di giorni a Le Mans per il prossimo evento nelle rispettive categorie.
Bo Bendsneyder si è affidato alle cure del USP Institut Universitari Dexeus per sistemare il braccio destro. Un problema comparso in maniera piuttosto importante nel corso del fine settimana
Moto2 a Jerez e per il quale si è deciso di porre rimedio il più presto possibile. Per María Herrera invece i guai, anche per lei al braccio destro, andavano avanti da un paio di mesi. Dopo la nona posizione ottenuta nel primo weekend elettrico dell'anno è stata operata dallo staff del dottor Villamor del iQtra Medicina Avanzada, a Madrid.
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