Pedro Acosta è
caduto nelle ultime due gare lunghe, però sta confermando di essere un pilota velocissimo e con il quale tutti si ritroveranno a fare i conti. Anche se è un rookie e ha poca esperienza in MotoGP, ha già fatto vedere di che pasta è fatto. Sembrano esserci tutte le premesse per diventare un giorno campione del mondo anche nella classe regina.
MotoGP, Acosta sognava subito KTM Factory
Intervistato dai colleghi spagnoli di DAZN, il pilota 20enne ha ammesso che gli sarebbe piaciuto correre già dal 2024 nel team Red Bull KTM Factory: "All'inizio mi ha fatto male vestire di rosso quest'anno, ma ora sono felice. Sono molto contento della squadra, sono persone in arancione mimetizzate di rosso. Sono contento anche della moto e del supporto che stanno dando".
Anche se corre per il team Red Bull GASGAS Tech3, gode di un ottimo trattamento tecnico: la sua RC16 è sostanzialmente la stessa di quella della coppia Binder-Miller, che precede in classifica. Nel 2025 dovrebbe vestire di arancione al posto dell'australiano, ormai si attende solo l'annuncio.
Pedro, Valentino Rossi e Dani Pedrosa
Ad Acosta è stato domandato se gli piacerebbe somigliare di più Valentino Rossi o a Marc Marquez e non ha avuto dubbi nella risposta: "A Valentino Rossi. Ho un rapporto con lui da quando mi ha invitato nella sua gara invernale e penso che abbia fatto molte cose buone per il motociclismo. Se oggi dicesse di voler fare una wildcard a Barcellona, il paddock sarebbe pieno. Lui è quello che ha mosso la MotoGP e ha fatto in modo che la MotoGP fosse la MotoGP di oggi. Ha guidato tutti i ragazzi, è il padre di tutto il paddock".
Infine, il due volte campione del mondo ha elogiato Dani Pedrosa, oggi tester KTM al quale cerca di rubare qualche consiglio: "Come compagno di squadra sceglierei Pedrosa, penso che avrebbe dovuto vincere molti più titoli di quelli che ha ottenuto. Impressionante che un pilota così piccolo guidi così una MotoGP. Ha un talento innato che nessuno ha in MotoGP, solo Stoner e Rossi erano a quel livello".