MotoGP, la tecnica: Honda, Yamaha, Ducati e gli altri, cosa s'è visto in Catalunya

MotoGP
mercoledì, 29 maggio 2024 alle 20:00
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di Marc Seriau/paddock-gp
L'evoluzione delle MotoGP è praticamente congelato a causa del regolamento tecnico. Difficile quindi vedere qualche novità tecnica ultimamente, ma nonostante tutto anche durante il Gran Premio della Catalunya a Barcellona si è presentata comunque l'occasione per notare alcuni elementi interessanti.

1- Honda MotoGP

L'azienda di Tokyo ha portato il più grande sviluppo aerodinamico per Johann Zarco (e Stefan Bradl). Sono stati mantenuti tutti gli elementi già visti durante il test di Jerez, ovvero la sella ultra massiccia che genera di per sé supporto oltre a quello fornito dall'ala. Non manca anche la copia dei tre Downwash Ducts stile KTM (2 laterali “un po’ curiosi” + 1 centrale).
Ma non è tutto, dopo i test in Andalusia la Honda ha aggiunto 2 prese d'aria laterali nella parte posteriore e nella parte inferiore della carena per massimizzare il supporto sulla ruota posteriore.
Il semplice fatto che Johann Zarco abbia disputato lo scorso fine settimana di gare con questo sviluppo significa che è stato omologato e quindi testato in anticipo fin da Jerez. Ovviamente in Honda non stanno certo a guardare.

2- Yamaha

Fabio Quartararo e Alex Rins hanno pienamente approvato l'evoluzione testata a Jerez con l'ala anteriore triplano.
La M1 riprende il vecchio concetto KTM per quanto riguarda i lati della carena e, a rigor di logica, ai test del Mugello potremmo vedere comparire un triplo Downwash Ducts, come alla KTM e ora alla Honda...
A prima vista non abbiamo notato alcuna differenza con la soluzione tentata in Andalusia, meglio osservata senza le sue "pitture di guerra".

3- Ducati

Nessun grande sviluppo sulle moto di Borgo Panigale ma piccoli dettagli… per alcuni. Innanzitutto troviamo interessante questa foto in basso perché ci permette di capire un po' la funzione di ogni elemento ed in particolare delle 'palette' delle ruote anteriori, che sembrano indirizzare l'aria verso i Downwash Duct. Questi dettagli sono apparsi nell'agosto 2023 sull'ultima versione della GP23 e Marc Marquez, ad esempio, non li possiede. I Downwash Duct catturano l'aria davanti alle pareti laterali e la respingono all'esterno del puntale una volta inclinata la moto, creando così una depressione a livello delle pareti laterali.
A Barcellona, ​​durante qualifiche e gare, su tre delle quattro GP24 (non su quella di Franco Morbidelli) sono comparsi all'improvviso dei piccoli estensori di queste 'palette' presenti sulle ruote anteriori.

4- Gli altri in MotoGP

Per mancanza di tempo, e perché l'argomento merita, faremo un altro articolo. In particolare parleremo di cosa c'è nelle famose "salad box", con foto esclusive di dettagli a volte molto interessanti. In ogni caso, il test che seguirà il Gran Premio d'Italia al Mugello, in cui saremo presenti anche noi, porterà sicuramente il suo lotto di novità per gli appassionati di tecnologia.
Foto credits: Michelin/Ducati

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