Finalmente, riecco
Pedro Acosta. Esattamente 266 giorni dopo il GP della Thailandia 2024, il due volte Campione del Mondo (Moto3 nel 2021, Moto2 nel 2023) ritrova il podio in una gara
"lunga". Se
la seconda posizione di ieri nella Tissot Sprint non risulta ai fini statistici, vale eccome la terza posizione odierna maturata nella
Race sui saliscendi del Circuito di Brno. Sul tracciato di Masaryk il portacolori Red Bull KTM Factory Racing ha festeggiato il primo podio stagionale, il sesto in carriera in MotoGP.
ACOSTA TORNA SUL PODIO IN UN GP
Come nella manche sprint protagonista di un ottimo spunto dalla settima casella dello schieramento, già nel corso del terzo giro
Pedro Acosta è riuscito a portarsi in zona podio. Accertata l'impossibilità di andare a riprendere la coppia di fuggitivi formata da Marc Marquez e Marco Bezzecchi, da quel momento in avanti ha sapientemente amministrato, respingendo nel finale gli assalti di Francesco Bagnaia.
"Quando ho capito che Marquez e Bezzecchi avevano un passo migliore del mio, ho preferito gestire lo pneumatico posteriore per fine gara. L'anteriore resta un punto debole per me, volevo tenermi qualcosa per essere forte in fondo. Con meno benzina c'è la possibilità di frenare con maggiore decisione", la spiegazione dell'originario di Mazarrón ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
"Negli ultimi giri Bagnaia va sempre molto forte, anche oggi infatti è tornato su "a fuoco": era davvero veloce. Mentalmente è stato difficile, ma ce l’abbiamo fatta".
RISCOSSA KTM
Trascorsi 9 mesi dal suo ultimo podio in MotoGP, all'epoca sotto le insegne Red Bull KTM Tech3,
Pedro Acosta spera che il weekend di Brno possa rappresentare il punto di svolta della stagione sua e della stessa casa di Mattighofen.
"È bello finire la prima parte dell’anno con un podio. Il nostro obiettivo è avvicinare l'Aprilia di Bezzecchi, continueremo a provarci", l'ammissione di PA37 mettendo a nudo le difficoltà di questi mesi.
"Ad inizio stagione abbiamo lasciato per strada tantissimi punti: ci eravamo prefissati un target diventato poi irrealizzabile. Non è affatto scontato stravolgere la mentalità di un'azienda. Adesso siamo un po' più tranquilli, sappiamo che di norma le nostre posizioni oscillano tra la quarta e la quinta. Dobbiamo restare sereni, provare a scalare la classifica ed essere costanti nella seconda parte della stagione, continuità che finora ci è mancata".
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