MotoGP, Marquez nella storia Ducati: "Se perdo il titolo con 120 punti di vantaggio..."

MotoGP
domenica, 20 luglio 2025 alle 19:17
marc marquez ducati brno race
Marc Marquez è il primo pilota nella storia di Ducati a conquistare cinque gran premi consecutivi in MotoGP. Cinque doppiette sprint-gara tra Aragon, Mugello, Assen, Sachsenring e Brno. Un fenomeno vero. Nella classifica generale sale a 120 punti il suo vantaggio sul fratello Alex, che ha registrato due 0 in questo weekend in Repubblica Ceca. Strada ancora più spianata verso il nono titolo mondiale della sua carriera.

MotoGP Brno, Marquez inarrestabile

Intervistato da DAZN, il pilota del team Ducati Lenovo ha ribadito di avere un grande feeling con la sua Desmosedici GP, in gara a Brno ha potuto gestire la sua leadership senza forzare: "È andata bene, come ieri, con un ritmo elevato e molta fiducia. Mi sentivo a mio agio quando hanno spinto, hanno iniziato ad avvicinarsi a me e sono riuscito a fare un ulteriore passo avanti. Dopo il test di Aragon abbiamo fatto uno step: nessun componente nuovo, si tratta solo di assetto della moto. Mi sento più a mio agio adesso".
Marquez sta volando e ne è consapevole, anche se non vuole abbassare la guardia: "So di aver avuto una delle migliori prime metà di stagione di tutta la mia carriera sportiva. Ovviamente, il 2014 è stato perfetto. Ma ora è una MotoGP diversa, a causa delle Sprint Race: si accumula molta fatica nel fine settimana. Mantenere la concentrazione durante tutti quei giri, perché le Sprint sono molto intense, è una delle cose più difficili. Sono molto contento, soprattutto di come mi sento fisicamente. Sapevo già che la moto funzionava, l'ho vista l'anno scorso".

Marc e quella telefonata dopo Jerez

Nelle gare a Austin e Jerez è caduto, quegli sono gli unici inciampi della sua stellare annata 2025. A tal proposito, Marc ha svelato un retroscena: "Dopo quei due errori, ricordo una chiamata con Jaume Curcó, col quale mi allenavo a Rufea. Abbiamo passato quasi mezz'ora a parlare del perché, del come e del quando. E parlare mi ha dato la risposta. Non la dirò, ma mi sento più a mio agio e riesco a gestire i momenti rischiosi in un modo leggermente diverso. Si può sbagliare? Sì può sempre sbagliare. Ma è vero che dobbiamo gestire questo enorme vantaggio che abbiamo".
L'otto volte campione del mondo è coscio di avere il nono titolo nelle sue mani, però non intende rilassarsi in vista del resto della stagione: "Sono sempre realista, quindi affrontando le ultime dieci gare con un vantaggio di 120 punti, se il titolo sfugge è perché abbiamo fatto qualcosa di molto sbagliato. Dobbiamo continuare con la stessa intensità, la stessa concentrazione, lo stesso approccio che abbiamo avuto ogni fine settimana, in modo che non ci sfugga. Perché c'è ancora molta strada da fare, possiamo ancora perderlo".

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