MotoGP, Vinales: "Incazzato per non avere più Valentino nel box"

MotoGP
giovedì, 16 aprile 2020 alle 19:40
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Maverick Vinales partiva come uno dei favoriti per il titolo 2020 di MotoGP. Nei test IRTA di Sepang e Losail aveva dimostrato un ottimo passo gara, avrebbe potuto sfruttare le difficoltà fisiche di Marc Marquez, invece una forza di causa maggiore ha tagliato ogni speranza. Poteva essere l'anno della rinascita Yamaha, invece è la stagione di tutti fermi a casa. Dopo il terzo posto in classifica 2019, il pilota di Roses resta in isolamento nella sua casa di Andorra, tra cyclette e Playstation, anche se il joypad gli risulta più difficile che guidare una moto.
E' un ragazzo sincero e umile, istintivo ma in grado, adesso, di tenere a freno stress e nervosismo. Guarda il lato positivo della quarantena. "Credo sia stata una fortuna lo stop del Mondiale, poiché mi sono infortunato in motocross ed ho il tempo per recuperare". Tra le prospettive salva-campionato quella di correre a porte chiuse. Sarebbe il male minore per la MotoGP: "Non sono favorevole alle gare a porte chiuse - ha detto Maverick Vinales -. Noi dobbiamo tutto ai tifosi, corriamo per loro. Però se dobbiamo correre a porte chiuse, va bene, l’importante è fare le gare".

ROSSI-VINALES IN BOX DIVERSI

Il tempo passa fra tante incertezze, già si guarda al 2021. Nel box Yamaha sarà l'anno della svolta, con Fabio Quartararo al posto di Valentino Rossi. "Rossi è il mio idolo sin da quando ero piccolo, lo vedo correre da quando ho tre anni, per me è una motivazione extra essere in pista con lui. Non ho parlato con Yamaha su come sarà la situazione l’anno prossimo, spero che Valentino continui in Yamaha. Lui è un pilota importante che porta tante informazioni utili. Cosa ho imparato da Rossi? Quello che sicuramente mi resterà è la sua capacità di avere sempre il sorriso, a prescindere che arrivi primo o settimo".
Dal prossimo anno condividerà il box con il talento francese. Sarà un modo per sfruttare al meglio i suoi dati e migliorare di riflesso le proprie prestazioni. Ma avvertirà la mancanza del Dottore. "Da una parte sono contento che nel 2021 io e Fabio lavoreremo insieme, ma dall’altra parte sono incazzato, perché avere Rossi nella stessa squadra è sempre stato molto bello. Sono dispiaciuto di perdere Valentino". Al di là del compagno di squadra l'obiettivo non cambia: diventare campione di MotoGP. "Tutto il team deve essere al 100% per battere Marquez, provare a batterlo è il mio obiettivo, ma per riuscirci dobbiamo dare tutti il massimo nel box".
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