Il 2021 è stato l'anno del ritiro di
Valentino Rossi dalla MotoGP dopo una lunga carriera che lo ha visto grande protagonista. Non l'ha terminata nel modo migliore, dato che nel ultime due stagioni sono state molto difficili. Ma ha preferito spremere fino all'ultima goccia della sua voglia di correre in moto prima di fermarsi e dedicarsi a una carriera completamente diversa nel mondo dell'automobilismo.
MotoGP, Valentino Rossi e la beffa del 2006
Il pilota marchigiano ha conquistato la bellezza di nove titoli mondiali, sette di questi nella top class. Avrebbero potuto essere anche di più, però qualcuno è stato più bravo di lui oppure è subentrato qualche episodio imprevisto, ad esempio degli errori o problemi di altra natura.
Intervistato da SportWeek, settimanale de La Gazzetta dello Sport, Rossi ha risposto in modo chiaro sulla gara della sua carriera che vorrebbe correre di nuovo, se potesse: "Vorrei rifare il Gran Premio di Valencia del 2006, quando sono caduto e ho perso il Mondiale. Mi piacerebbe rifarlo perché poteva, doveva andare diversamente".
Nel Mondiale MotoGP 2006 arrivò alla gara di Valencia con 8 punti di vantaggio su Nicky Hayden e sembrava molto competitivo in quel weekend, tanto da conquistare anche la pole position. Sembrava praticamente fatta, invece una sorprendente caduta nei primi giri mise fine al sogno, anche se comunque l'allora pilota Yamaha risalì sulla M1 e concluse la corsa a punti (tredicesimo posto finale). Una delusione enorme al termine di un campionato strano in cui si era ritrovato a rimontare oltre 50 punti, facendo i conti con guasti alla moto (Le Mans e Laguna Seca), problemi di gomma (Shanghai), incidenti causati da altri (Jerez) e infortuni (Assen).
La guerra con Marquez del 2015
Quando gli è stato chiesto quale sia il suo più grande rammarico, Rossi non ha dubbi: "Le ultime gare del Mondiale 2015 sono il più grande rammarico della mia carriera. Quel titolo potevo vincerlo".
Anche nel 2015 arrivò all'ultima gara a Valencia con la teorica possibilità di vincere il titolo MotoGP. Aveva 7 punti di vantaggio sul suo rivale e compagno di squadra Jorge Lorenzo. Ma il suo gran premio era già segnato dalla penalità che gli era stata inflitta dopo la gara a Sepang, quando fece una manovra scorretta nei confronti di Marc Marquez e fu condannato a partire dall'ultima fila a Valencia. Arrivare quarto al traguardo non fu sufficiente, dato che Lorenzo vinse.
Il finale di quella stagione fu molto brutto. Valentino in Malesia accusò Marquez di aver favorito Lorenzo nel precedente GP a Phillip Island e da lì si venne a creare un clima molto pesante. Anche a Sepang e poi a Valencia altre accuse del pilota italiano all'allora pilota Honda. Negli anni ha ribadito di non aver cambiato idea su quanto successe:
è convinto che lo spagnolo agì per evitare che vincesse il decimo mondiale. Ormai sono passati dieci anni e ciascuno mantiene la propria opinione. I tifosi a volte ancora dibattono sui social, però ormai è qualcosa che appartiene al passato.