Valentino Rossi chiuderà la seconda fila in griglia di partenza a Sepang, al termine di una qualifica che ha esaltato le moto di Iwata. Prima fila tutta Yamaha, ma non c'è quella del Dottore, costretto ad inseguire seppure a breve distanza. "".
Sarà una sfida tutta Yamaha nelle prime fasi, in attesa che dalle retrovie sopraggiunga la furia Marc Marquez. Occhi puntati su temperature e strategia gomme. Ogni particolare può rivelarsi fondamentale per fare la differenza dal primo all'ultimo giro.
"Ci sono tanti piloti che vanno forte - ha aggiunto
Valentino Rossi a Sky Sport MotoGP -.
Adesso guardiamo i dati, vediamo se possiamo modificare qualcosa. Stiamo provando diverse cose, la scelta è tra la soft e la media al posteriore. Vedremo nel warm-up e speriamo sia asciutto. Bisogna partire bene, in prima fila sono molto forti e bisogna cercare di stare con loro".
I tecnici Yamaha hanno fatto un buon lavoro negli ultimi mesi per migliorare l'accelerazione con l'elettronica. A trarne maggior profitto i suoi colleghi di marca, mentre
Valentino Rossi sa di dover puntare sullo stile di guida per stare al passo coi tempi. A pesare sulle sue prestazioni ancora il consumo della gomma posteriore che dopo pochi giri perde aderenza. "
Ripenso a qualche gara in cui ho davvero avuto molti problemi. Apparentemente, sono più competitivo questo fine settimana perché guido meglio e ho un ritmo migliore. Inoltre, posso mantenere in vita la gomma posteriore più a lungo, il che mi dà tempi sul giro più costanti. È molto importante per domani".
Un anno fa ha comandato gran parte della gara prima di cadere rovinosamente a pochi giri dal traguardo. Impensabile poter ripetere una prova impeccabile come nel 2018. "
L'anno scorso sono arrivato secondo, poi sono andato avanti e ho avuto subito un buon ritmo. Ma ora partendo dalla seconda fila - ha concluso
Valentino Rossi -
è un po' più difficile pensare a una gara simile".
[gz_gallery id=209045]