Nel 2026 ci sono buone possibilità che Toprak Razgatlioglu faccia parte della griglia MotoGP. Nei giorni scorsi è trapelato che ci sarebbe
l'accordo per correre con il team Prima Pramac Yamaha e che a breve arriverà l'annuncio. Teoricamente, il campione in carica Superbike andrebbe a prendere il posto di
Jack Miller, che a differenza di Miguel Oliveira ha il contratto che scade a fine 2025. Ma va detto che il lavoro dell'australiano è apprezzato dalla casa di Iwata, quindi attenzione anche a eventuali colpi di scena.
Miller ancora in MotoGP nel 2026?
Miller è concentrato sul Gran Premio di Aragon di questo weekend, però nel consueto giovedì pomeriggio di domande da parte della stampa si è parlato anche del futuro: "
Non ci sono novità da parte mia - ha detto a
Motosan -
Sto solo facendo quello che posso in questa stagione. Aspettate e vedete come andrà a finire. Tutto quello che posso fare è continuare a fare quello che sto facendo. Questo è tutto".
Il pilota australiano si sente migliorato nel 2025 e dalle sue parole si evince il suo desiderio di continuare a correre in MotoGP anche nel 2026: "Quest'anno sono di umore migliore rispetto all'anno scorso perché sono competitivo, sto dimostrando alla gente che non sono un fottuto inutile o che ho dimenticato come si guida una moto. So cosa posso fare, sono in uno stato mentale migliore rispetto all'anno scorso e mi diverto a guidare la mia moto".
Jack su Toprak Razgatlioglu
Interpellato nello specifico su Razgatlioglu, Miller ha speso parole di elogio nei confronti del pilota Superbike: "Penso che Toprak sia una grande risorsa per la MotoGP. Sarebbe sicuramente emozionante vederlo. Ed è il benvenuto in MotoGP . Porta qualcosa di diverso, forse, e sono curioso di vedere come si adatterà alla moto".
C'è grande curiosità di vedere cosa è in grado di fare il turco in caso di salto nella top class. Probabilmente lo scopriremo l'anno prossimo. In attesa di un eventuale annuncio, Jackass darà il massimo per cercare di tenere il posto nel team Prima Pramac Yamaha. Ad Aragon c'è un weekend di gara nel quale proverà a confermarsi competitivo, prima di affrontare il test di lunedì, utile per lo sviluppo di una M1 in crescita.
Foto: Prima Pramac Yamaha