"Either you die, or you truly live" O muori, o vivi davvero. Questa espressione cattura lo spirito estremo della gara. Al Tourist Trophy il rischio è altissimo, ma chi la affronta lo fa per una passione profonda e viscerale per le corse su strada. È un motto usato da appassionati e piloti per descrivere la sensazione di essere veramente vivi solo quando si è lì, su quel tracciato leggendario. "
Si, è proprio così, lo confermo - racconta Filippo Delmonte, all'esordio da team manager al Tourist Trophy con il
Delmo Racing-
è così per i piloti ma pure per tutti noi, per le squadre, per il pubblico...Qui si entra in un'altra dimensione, c'è un'atmosfera magica. Il TT o lo si ama o lo si odia ma chi lo ama lo ama davvero. Si vede l'uomo fino a che punto può spingersi, giro dopo giro". Il team
Delmo Racing sta partecipando nella categoria Supertwin con Shaun Anderson che ha sostituito
Francesco Curinga assente per infortunio. L'esperienza del debutto di Delmo Racing al TT viene documentata nel film "TT FOR LIFE", che racconta la trasferta del team e offre uno sguardo dietro le quinte della loro avventura in una delle competizioni motociclistiche più iconiche al mondo.
"L'atmosfera è strepitosa, i piloti sono fortissimi e parte di tornare indietro di 20 o 30 anni - prosegue Filippo Delmonte -
il clima è molto amichevole perché si sa che qui in un attimo può cambiare tutto, sia per quel che concerne la gara ma pure il meteo, quanto mai incerto. Per me vedere una moto Delmo Racing con un pilota forte quale Shaun Anderson è una soddisfazione immensa. E' estremamente veloce, professionale ma è anche una bravissima persona. Il team ha lavorato in modo eccezionale. I motori e la supervisione tecnica l'ha fatta Andrea Tanzi (Protan) mentre Nicolò Menozzi e Leonardo Angiolini sono i tecnici presenti qui sull'Isola di Man. Vedere la moto Delmo Racing e made in Parma al traguardo e con un pilota forte è una soddisfazione unica". Tourist Trophy: velocità tra muretti, folletti, fate e mega sponsor
L’Isola di Man non è solo famosa per il TT: è anche una terra profondamente immersa in leggende, folclore e superstizione.
"In quest'isola cui sono tante leggende: folletti, fate e spiriti antichi. C'è il motociclismo...che non c'è altrove. Però devo anche dire che non è più il Tourist Trophy di una volta, si sta un po' infiocchettando pure il TT. Ci sono sempre più mega sponsor quindi più interessi, super hospitality... C'è una grandissima passione ma pure un bel business. Visto che qui è molto freddo avevo pensato di comprarmi qualcosa di caldo ma il merchandising era finito! Lo spirito comunque è quello di sempre. Chi viene qui vuole lasciare un segno, che può essere anche solo la firma sul muretto. Il Tourist Trophy è veramente qualcosa di magico, da vivere appieno ed è quello che sto facendo con Delmo Racing. In 20 minuti qui c'è tutto: ci sono le insidie, le emozioni, qualcosa di veramente indescrivibile". Foto in evidenza di Gianluca Domenicali