L'idoneità arrivata oggi vale solo per le prime prove libere.
Pedro Acosta dovrà sottoporsi ad ulteriori controlli per capire se potrà continuare il
GP Thailandia oppure no. Le conseguenze del botto nella MotoGP Sprint in Australia si fanno ancora sentire, visto che è stata rilevata una rottura parziale del legamento della spalla sinistra. Il pilota di Mazarron si dice ottimista, anche se con cautela: preferisce attendere il verdetto medico. Assieme a lui dovrà ripassare al Centro Medico anche il pilota Moto2 e beniamino di casa
Somkiat Chantra, ancora acciaccato dopo
l'episodio di Mandalika. Non idoneità senza appello invece per
Celestino Vietti,
infortunatosi alla clavicola in Australia: ha tentato, ma è stato fermato nel controllo odierno.
Cauto stop in Australia
Come detto, per il momento lo vedremo in pista nella prima sessione di prove libere del fine settimana in Thailandia.
"Sono migliorato molto durante la settimana, vediamo se continua così" ha raccontato nel giovedì pre-GP, come riportano i colleghi di
Motosan.
"Ho fatto fisioterapia per tutti i giorni e sta andando meglio, ma vediamo come mi sento domani mattina e dove possiamo arrivare". Ricordiamo che domenica scorsa non ha disputato la gara lunga in Australia, il brutto incidente era avvenuto sabato durante la MotoGP Sprint.
"Non alzavo il braccio oltre una certa altezza, e non era il circuito migliore per avere un braccio in meno" ricorda Acosta.
"Se per qualche motivo mi facevo ancora più male, mi perdevo questa gara, la prossima e forse anche Valencia". Il rookie MotoGP spiega la situazione
"Il problema era tra la clavicola ed il braccio, c'era una rottura parziale del legamento" ha continuato. "Ma spero che sia solo questo. Normalmente riesco a gestire bene queste cose, vediamo fino a che punto riusciamo a stringere i denti". Ha già fatto una prova in sella? "Sembra che in moto non ci siano problemi, ci sono salito ieri notte, ma non potevo fare tante prove" è la risposta. "Punterò molto di più sul lato destro che sul sinistro". Ammettendo però che "Le frenate a sinistra sarebbero molto più difficili di quelle a destra". Non resta quindi che provare la sua condizione al Chang International Circuit, nella notte italiana arriveranno le prime risposte.