In Texas Francesco Bagnaia ha ritrovato la strada della vittoria, dopo i primi due Gran Premi a rincorrere Marc Marquez (e suo fratello Alex). Il due volte campione di MotoGP è pronto per la risalita in classifica e a dare battaglia al suo principale antagonista. Non è la prima volta che succede e vince. Nel 2022 si è reso autore di una brutale rimonta su Fabio Quartararo, nel 2023 riuscì a rialzarsi dalla terribile caduta in Catalunya. A Borgo Panigale, intanto, festeggiano il suo primo trionfo stagionale.
La risalita di Bagnaia
Dopo soli due Gran Premi,
Pecco Bagnaia sapeva di cosa aveva bisogno per tornare competitivo. Ritrovare il feeling con la Desmosedici e soprattutto di una vittoria, sebbene sia arrivata grazie all'errore di Marc Marquez. Il risultato premia la sua costanza e coloro che gli hanno dato fiducia all'interno del box. E anche se la prima vittoria in questo Mondiale MotoGP potrebbe sembrare un colpo di fortuna, il merito sta nel fatto di essere l'alternativa al campione di Cervera, che fino al momento della caduta aveva stradominato al COTA.
Già nella giornata di sabato l'alfiere piemontese era passato all'attacco, lottando per la testa durante il primo giro contro i fratelli Alex e Marc Marquez, chiudendo sul podio la MotoGP Sprint. La vittoria era nell'aria, anche se molti pensavano arrivasse non prima della prossima gara in Qatar. "Ha fatto un cambiamento mentale e, anche se la moto non è perfetta per lui in questo momento, almeno ora ci crede", ha dichiarato il team manager Davide Tardozzi a DAZN.
La vittoria texana
Prima della partenza aveva un piano in mente, anche se la mossa a sorpresa di Marc ha costretto a seguire la stessa strategia di cambio moto. "
Partendo sesto, gli ho detto che era molto importante partire in modo aggressivo. Ha fatto un'ottima partenza, e poi è riuscito a combattere con Marc e Alex", ha aggiunto il manager italiano, che prevede un ritorno alla ribalta di Bagnaia. "
Pecco è tornato". Adesso sono 11 i punti di distanza dal collega di box, 12 dal leader
di classifica Alex, grazie al suo primo successo in carriera ad Austin.
Lo show della MotoGP si fa più entusiasmante, il rischio che Marc potesse monopolizzare il campionato MotoGP era un timore concreto. "Abbiamo parlato molto con Pecco e penso che la squadra abbia fatto un ottimo lavoro. I piloti, quando vengono a casa nostra, capiscono quanto facciamo per loro, quanta passione mettiamo nell'aiutarli a salire sul podio. Personalmente, a volte esagero e mi lascio trasportare, perché per me sono come dei bambini", ha concluso Davide Tardozzi.
Foto: Ducati Corse