Simon Crafar prenderà il posto di Freddie Spencer come presidente del FIM MotoGP Stewards Panel dal 2025. Il 55enne neozelandese è un ex pilota che ha corso sia nel Motomondiale che nel Mondiale Superbike. Da anni è l'inviato ai box per la produzione internazionale MotoGP, quindi conosce benissimo l'ambiente.
Spencer, che era in carica dal 2019, ha deciso di lasciare a fine stagione. In questi anni non sono mancate le critiche nei suoi confronti per alcune decisioni un po' controverse, un cambiamento era auspicato da tanti team e piloti. Il ruolo di presidente viene assegnato dall'associazione dei team (IRTA) e poi approvato dal Permanent Bureau. Oltre a lui, nello Stewards Panel ci sono anche altri due commissari nominati dalla FIM e approvati dal Permanent Bureau: Andrés Somolinos e Tamara Matko, entrambi confermati per il 2025.
MotoGP, le dichiarazioni di Spencer e Crafar
Freddie Spencer ha commentato così la sua esperienza nella delicata posizione e la decisione di cambiare: “È stato un piacere ricoprire la carica di primo Presidente del Panel, e di aver lavorato per avere quelle persone incredibili e quelle procedure di cui disponiamo adesso. Quando mi è stato chiesto di assumere il ruolo di Presidente, ho accettato dato che volevo dare un contributo a questo sport e sono orgoglioso del mio mandato. Non vedo l'ora di intraprendere altri progetti avvincenti per il futuro e so che questa squadra sarà in ottime mani, quelle di Simon”.
Simon Crafar è entusiasta di assumere un ruolo così importante e di responsabilità in MotoGP: “Sono impaziente di iniziare questa nuova esperienza. Non è stata una decisione facile da prendere dal momento che comporta il lasciare un ruolo che mi ha regalato tante emozioni ma dopo sette anni di impegno nella telecronaca della MotoGP™ sono pronto per qualcosa di nuovo. Approccerò questo nuovo ruolo sfruttando la mia esperienza in moto e non, come pilota, tecnico, coach e giornalista, ma ancor di più con il mio amore per il nostro sport e il rispetto per i piloti. Sono onorato della fiducia nei miei confronti e per questa responsabilità e di essere stato nominato per questo incarico”.