La nuova stagione della MotoGP sta per cominciare sul tracciato di Buriram, il 28 febbraio prenderà il via lo show 2025,
qui gli orari del week end. C'è grande attesa per vedere
Marc Marquez con la livrea ufficiale della Ducati, per la prima volta in un weekend di gara. Dopo i tempi e le prestazioni inanellati durante i test invernali, l'otto volte iridato vuole riconfermarsi e puntare al trono della classe regina. Per Borgo Panigale sarà una delle sfide più intriganti della storia: far convivere Marquez e Bagnaia nello stesso box.
Sfida nel box Ducati
Secondo
i bookmaker è il #93 il vero favorito per la vittoria mondiale. Dopo un anno di adattamento con la Ducati GP23 nel team Gresini,
Marc Marquez sembra già pronto a dettare legge. Il GP di Thailandia ci darà qualche risposta, perché in caso di vittoria del pilota di Cervera nell'angolo di box di Pecco ci sarà sicuramente da preoccuparsi. Le tensioni e i malumori sono dietro l'angolo, Davide Tardozzi è pronto ad intervenire in caso di emergenza. Una nuova sfida anche per il 66enne team manager di origine ravennate, sotto l'egida della Ducati da oltre un ventennio. "
È la mia sfida più grande, perché riuscire a gestire undici titoli mondiali e due campioni è sempre interessante e stressante... Sono assolutamente calmo e fiducioso che riusciremo a gestire la collaborazione tra i due piloti".
Due campioni diversi
Si sprecano i paragoni tra Bagnaia e Marquez e le altre coppie di campioni che hanno condiviso lo stesso garage. Vengono in mente Prost e Senna, Hamilton e Alonso in Formula 1, ma in MotoGP l'unico confronto degno di nota è quello con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, che hanno scritto pagine di storia ed emozioni con Yamaha. In ogni caso sia per Marc che per Pecco il destino può essere favorevole: "Penso che quando finirà la sua carriera, Bagnaia avrà più titoli mondiali, ne avrà più di tre perché vincerà ancora. Così come penso che anche Marc avrà più di otto titoli mondiali", sottolinea Tardozzi.
Due fuoriclasse di carattere e natura diversi, pronti ad affrontarsi a viso aperto per il titolo MotoGP. Ducati ha investito molto su entrambi, con l'obiettivo di continuare ad essere la padrona della Top Class, almeno fino a quando non ci sarà il cambio di regolamento del 2027. "Il punto di forza di Pecco, che a volte può diventare un tallone d'Achille, è l’onestà professionale. È uno di quelli che dimostra il massimo rispetto per il proprio avversario. A volte può non essere una buona cosa, ma a lungo termine ne vale la pena, secondo me".
Diverso il profilo di Marquez, che in passato ha dimostrato di avere un livello di aggressività e astuzia oltre la media. "La determinazione, l'astuzia sportiva che lo mette alla ricerca di un obiettivo. Vive per questo... Penso che i fan della Ducati adoreranno Marc". E di certo Bagnaia ha da imparare dal catalano sotto molto aspetti. "Soprattutto nell'ultimo anno, Pecco ha osservato da vicino Marc, specie dove è più bravo di lui. Quest'anno lo faranno entrambi, ne sono certo", ha aggiunto Davide Tardozzi. In ogni caso nel box Ducati sono pronti a gestire ogni evenienza. "Il piano di emergenza c'è sempre , il piano B, ma in questo momento penso che le cose stiano andando per il verso giusto, quindi continuiamo con il piano A".
Foto Ducati Corse