Il gran premio ad Assen è stato dimenticare per
Aleix Espargaro, che nella caduta nella sprint race ha rimediato la
frattura semplice del quinto metacarpo della mano destra. Non ha potuto proseguire il weekend olandese e si è presentato al Sachsenring in condizione non ideale. È passato troppo poco tempo dall'infortunio e non è detto che possa affrontare il GP. Venerdì mattina salirà sulla sua Aprilia e si metterà alla prova nella FP1, lì testerà la sua mano e capirà se potrà correre o meno. Come comunicato ufficialmente, le sue condizioni saranno ricontrollate dopo la sessione.
MotoGP Sachsenring, le condizioni di Espargaro
Il pilota spagnolo ha parlato della sua situazione Sky Sport MotoGP: "Non sono nella situazione ideale. Mi fa molto male, però volevo provarci. In questa pista c'è solo una staccata molto forte a destra e venerdì ci proverò. La mano è rotta, i medici mi hanno detto che è molto difficile. Avremo una pausa lunga per recuperare e allora voglio provarci".
Espargaro ci tiene a fare un tentativo, sente di doverlo fare anche per rispetto verso gli uomini Aprilia: "Io ci provo sempre, non fare una gara è una sconfitta. Questo è il mio lavoro e la mia passione, ci sono tanti ragazzi che fanno un grande lavoro a casa e anche per rispetto a loro devi provarci al massimo. È una questione di onore e di rispetto. L'errore è stato mio, la colpa della caduta è stata mia e voglio almeno provarci per vedere se ce la faccio".
Aleix e il futuro con Honda
Dopo tanti anni con la casa di Noale, nel 2025 sarà in Honda come tester e ha spiegato la sua scelta: "Fa strano anche a me. La mia priorità era rimanere in Aprilia, ma siamo stati insieme otto anni e abbiamo fatto la storia passando dalle ultime alle prime posizioni. Aprilia sta facendo un buon lavoro con Savadori come collaudatore e l'anno prossimo avranno anche un pilota forte come Martin. Per me è una sfida grande andare in Honda e provare qualcosa di nuovo. Voglio molto bene ad Aprilia, ma uno deve anche scegliere ciò che gli genera più emozione. Dopo tanto tempo, un cambiamento ci sta".
La sua esperienza sarà sicuramente utile a HRC, oggi in grande crisi in MotoGP. Alberto Puig, team manager della squadra Repsol Honda, ha avuto modo di raccontare perché si sia deciso di investire su Aleix: "È un pilota ancora veloce, è in forma, ha esperienza e ha corso con più costruttori. Pensiamo che possa aiutarci a capire differenti possibilità. Con il programma di test che abbiamo, c'è troppo lavoro per un collaudatore solo. Abbiamo pensato pensato che Aleix fosse una buona opportunità per noi. Wild card nel 2025? Presto per dire, però è possibile".
Foto: Aprilia