Il
podio conquistato in Indonesia è stata una bella soddisfazione per
Fabio Quartararo, che probabilmente non si aspettava quel risultato. Viste le difficoltà a superare con la sua Yamaha M1, era complicato essere troppo ottimisti. Invece, è partito bene e ha saputo tenere un buon passo, approfittando al massimo degli errori di alcuni colleghi.
Gli è rimasto anche il solito senso di impotenza nel non poter effettuare sorpassi, soprattutto quando era attaccato a Maverick Vinales. Il suo auspicio per il 2024 è quello di avere una moto più competitiva, in grado di consentirgli di superare senza eccessivi problemi. Ce l'avrà
Marc Marquez, che salirà
sulla Ducati Desmosedici GP23 del team Gresini Racing.
MotoGP, Marquez sulla Ducati: il commento di Quartararo
Quartararo, interpellato da AS, ha espresso il suo pensiero sulla decisione dell'otto volte campione del mondo di lasciare la Honda: "Lo capisco perfettamente. Penso che darà a tutti noi molti problemi l'anno prossimo, sarà un incubo sulla Ducati".
Il campione MotoGP 2021 immagina un Marquez molto forte e gli è stato domandato se provi invidia nei suoi confronti: "In senso tecnico, ovviamente, perché conosciamo quella moto. Ci sono otto Ducati e sono sempre davanti. Dal punto di vista tecnico sarà interessante vederlo su quella moto, così come Morbidelli".
Marc campione con Gresini?
Molti si chiedono a cosa potrà aspirare lo spagnolo correndo con una squadra satellite. Quartararo è uno di quelli che pensa che possa anche diventare campione del mondo: "Sì, Martin ne è un esempio. In questo momento non è così importante essere in un team ufficiale. Se hai una moto factory e Ducati lascia libertà di informazione ai piloti, come fa, è questo il bello".
Il francese cita Jorge Martin, che nel 2023 sta lottando per il titolo con il team Pramac, ma nel suo caso va detto che dispone di una Desmosedici GP23 e che la sua squadra gode di un grande supporto da parte di Ducati. Marquez nel 2024 guiderà la moto di quest'anno e Gresini Racing non ha lo stesso tipo di collaborazione con la casa madre. Comunque il pacchetto è assolutamente competitivo e gli consentirà di fare buoni risultati. Se potrà anche puntare alla corona iridata, lo scopriremo. Ora fare previsioni è complicato.
Foto: Yamaha Racing MotoGP