Grande delusione quella incassata da
Fabio Quartararo domenica a Silverstone. Era leader della gara MotoGP con circa 4 secondi di vantaggio su Marco Bezzecchi quando la sua Yamaha M1 lo ha lasciato a piedi. Un problema all'abbassatore gli ha impedito di proseguire e di conquistare una vittoria praticamente certa di cui avrebbe avuto un gran bisogno. Dopo anni di sofferenza e le tre pole position di fila conquistate negli ultimi gran premi, avrebbe meritato una soddisfazione di quel tipo.
Purtroppo, è finita con lui in lacrime.
MotoGP: Yamaha cresce, Quartararo finalmente fiducioso
Il fatto che sia riuscito a tornare a lottare per la pole e per delle buone posizioni in gara testimonia che Yamaha è cresciuta. Quartararo ne è contento, anche perché aveva rinnovato il contratto ricevendo delle promesse che la casa di Iwata sta cercando di mantenere: "
Per me il progetto è sempre stato al primo posto - ha detto a
DAZN -
però non mentirò, anche l'aspetto finanziario ha pesato molto sulla mia decisione. Ma vediamo che poco a poco stiamo tornando". Il campione MotoGP 2021 ritiene di aver fatto la scelta giusta legandosi al costruttore giapponese fino al 2026: "Non me ne pento. Ho avuto delle offerte, però tante cose mi hanno fatto restare in Yamaha. È il marchio che ho sempre sognato, quando vedevo Valentino Rossi, e che mi ha dato l'opportunità di arrivare in MotoGP. Inoltre, sto vedendo il progetto che c'è adesso ed è enorme. Stanno investendo molto per migliorare la moto e voglio tornare al top con questo marchio".
Fabio pronto a cambiare nel 2027
Quartararo sta toccando con mano tutti gli sforzi che Yamaha sta compiendo per tornare al top in MotoGP. Ultimamente ha ritrovato il sorriso, ma potrebbe anche pensare all'addio se le cose non dovessero andare come immaginato. Nel 2027 ci sarà anche un
importante cambiamento del regolamento e i valori in griglia potrebbero cambiare: "
Non sono preoccupato - spiega il francese
- ma credo molto in questo progetto. So che se non dovesse funzionare, passerò a un progetto già pronto. È chiarissimo. Non ho più tempo e voglio dedicarmi a un progetto in cui la moto sia competitiva fin dall'inizio. Per ora credo molto nella Yamaha".
La casa di Iwata sta godendo delle concessioni e questo la sta aiutando a ridurre il gap dalla Ducati. Inoltre,
sta sviluppando il motore V4, qualcosa di epocale per un marchio abituato a correre con un propulsore con quattro cilindri in linea. Dovremmo vederlo in azione durante questo campionato MotoGP grazie a delle wild card. La decisione di sviluppare il V4 è un'altra conferma dell'impegno di Yamaha per tornare ai vertici della categoria. E Quartararo apprezza certamente.
Foto: Yamaha