Tra i tanti litiganti arriva
Brad Binder. Possiamo anche riassumere così la prima sessione di libere MotoGP in Qatar, soprattutto per l'assalto finale a cui abbiamo assistito proprio negli ultimi minuti. Il sudafricano di KTM chiude al comando, seguito dalla Honda di Takaaki Nakagami e dalla Suzuki guidata da Alex Rins. Una top 15 racchiusa in meno di un secondo, ad indicare una volta di più il livello attuale della top class del Motomondiale. A referto due cadute in rosso, ovvero quelle di Pecco Bagnaia e dell'esordiente Fabio Di Giannantonio, senza conseguenze. Seguiranno le prove libere 2,
tutti gli orari del GP.
Valori molto vicini, il campione Fabio Quartararo in difesa del titolo, tanti rivali all'attacco. Scatta la stagione MotoGP 2022, con Marc Márquez di ritorno al via fin dalla prima gara e determinato a dire la sua nel corso della stagione, oltre agli attesi alfieri Yamaha e Ducati. Ma non dimentichiamo Suzuki, più l'incognita KTM ed un binomio Aprilia da osservare. Ci sono poi gli agguerriti rookie pronti alla sfida, il più acciaccato dei quali è
Remy Gardner per un infortunio ad un polso poco prima dei test ufficiali. Il primo incidente della categoria quest'anno è quello dell'esordiente Fabio Di Giannantonio, scivolato alla curva 3 senza conseguenze. In classifica a lungo comanda Aleix Espargaró su Marc Márquez, fino alla zampata di Joan Mir a pochi minuti dalla fine della sessione. Da segnalare in seguito anche una caduta alla curva 6 per Pecco Bagnaia, mentre sul finale si fanno vedere anche Alex Rins (unico con doppia soft nuova) e tantissimi altri per l'ultimo assalto al tempo. Se seguono quindi importanti stravolgimenti: alla fine è
Brad Binder il migliore del turno, con Takaaki Nakagami ed Alex Rins a completare la top 3.
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