MotoGP, Pedro Acosta senza paura: "Chiedete a Cristiano Ronaldo…"

MotoGP
giovedì, 27 febbraio 2025 alle 16:00
pedro acosta ktm motogp 1
I riflettori sono puntati soprattutto sulla coppia ducatista Pecco Bagnaia-Marc Marquez, ma Pedro Acosta farà di tutto per essere un grande protagonista del campionato MotoGP 2025. Il suo talento non è in discussione e aver accumulato un anno di esperienza nella categoria lo aiuterà ad approcciare tutto con maggiore maturità, però tanto dipenderà dalla competitività della sua KTM RC16. Se sarà messo nelle condizioni giuste, allora il due volte campione del mondo farà divertire.

MotoGP Thailandia, Acosta pronto a sfidare Ducati

Acosta sente di essere in una situazione migliore rispetto al 2024: "L'anno scorso era tutto nuovo ha detto a Motosan - e spesso non sapevo cosa sarebbe successo, questo molte volte era complicato. Sono preparato e tranquillo. I test sono andati molto meglio di come erano iniziati e ora sono contento di essere qui. Non ho aspettative. Sarà un campionato lungo e devo cercare la costanza che mi è mancata nel 2024. Quella sarà la chiave di tutto. Devo stare tranquillo e provare ad essere costantemente in top 5".
Aiuta o deprime sapere che ci sia una Ducati così forte? Il pilota del team Red Bull KTM Factory non ha dubbi e non appare spaventato dalla sfida che ha davanti: "Aiuta, no? Anche Golia cadde contro Davide, no? E i Vichinghi conquistarono Roma e Parigi. Dobbiamo darci tempo, ci stiamo avvicinando costantemente di più. Questo è uno sport individualista, se vengo a competere con dei complessi, allora non devo venirci. Molte volte, quando sei così chiaro nel dire quello che pensi, sembra che tu sia il pazzo della situazione. Ma chiedi a Cristiano Ronaldo chi è stato il numero 1 nel calcio...".

Pedro fiducioso sulla KTM

Anche se per mesi si è parlato delle difficoltà finanziarie di KTM e sono stati espressi dubbi sul futuro del progetto MotoGP, Pedro è assolutamente convinto del potenziale che ha tra le mani: "Prendo il progetto KTM molto sul personale. Penso che valga molto e che abbiamo anche una moto che vale molto. Siamo migliorati tanto, ora dobbiamo vedere dove siamo. Credo che avremo la possibilità di essere competitivi. La moto è più completa, è più tranquilla, si muove meno e ti permette di essere più tranquillo alla guida. In passato recuperavamo solo in frenata, mentre ora penso che stiamo trovando altri modi per essere veloci".
Per Acosta è stato fondamentale lavorare anche sull'aspetto mentale per essere più preparato al suo secondo anno di MotoGP: "Ci sono persone che quest'inverno mi hanno aiutato molto. Una persona in particolare ha posto particolare enfasi su questo, perché mi ha fatto capire molte cose e forse mi ha fatto rilassare. E vedere fin dove posso arrivare. Dovremo mantenere la calma. L'anno scorso abbiamo commesso molti errori, forse perché eravamo troppo impazienti, troppo affamati e di fretta. E proprio il contrario è ciò che ha dato il Mondiale a Martín. Devi essere davanti, non fraintendermi. Ma proprio di quella calma e di quella costanza abbiamo bisogno adesso e le cose qui sono migliorate".
Foto: Rob Gray (Polarity Photo)/KTM Racing

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