MotoGP, Pecco Bagnaia vietato sbagliare: "Siamo pronti a tutto"

MotoGP
giovedì, 27 febbraio 2025 alle 17:00
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Francesco Bagnaia è pronto a riprovarci, in una stagione MotoGP che si preannuncia non facile con l'ingresso in Ducati di Marc Marquez. Dopo aver perso il titolo mondiale 2024, ricomincia dalla Thailandia, un circuito favorevole al suo stile, dove l'anno scorso ha centrato una vittoria in gara e un terzo posto nella Sprint. Sarà una lotta molto tesa, sul filo del rasoio, dove il rivale numero 1 sarà a pochi metri dal suo angolo di box.

La nuova sfida

Ancora poche ore e i prototipi della MotoGP sfrecceranno a Buriram, teatro del primo Gran Premio di questo campionato del mondo che si preannuncia entusiasmante. Pecco Bagnaia conosce perfettamente la Desmosedici GP, ma saranno i dettagli a fare la differenza, le sensazioni, il lavoro di squadra. Non basterà essere veloci, serve freddezza, cinismo, a volte essere spietati, contro un avversario come Marc Marquez che all'attivo conta ben otto titoli iridati. "Penso che sia difficile parlare di vantaggio quando hai al tuo fianco un pilota come Marquez", ammette l'ex numero 1 alla vigilia del GP di Thailandia.
La Ducati GP25 sarà sostanzialmente simile alla versione precedente, una moto che il piemontese ha saggiato fino in fondo nel 2024. Nonostante ciò, Marc Marquez più volte gli ha dato filo da torcere con la GP23. "Credo che bisognerà stare attenti a certe sensazioni. Ho imparato parecchio da questa esperienza. Questo fine settimana, date le condizioni, penso che sarà abbastanza complicato, perché abbiamo visto temperature di 38 ºC e questo può complicare un po' le cose per noi. Ma siamo pronti a tutto".
Entrambi hanno subito chiarito che il loro obiettivo è il titolo, ma Bagnaia ha voluto abbassare le aspettative su una possibile guerra interna con il suo nuovo compagno di squadra. Dopo aver perso il trono della MotoGP nel 2024 nonostante avesse vinto 11 gare, Pecco deve dimostrare di aver imparato dagli errori del passato. “Ogni stagione è importante, voglio sempre dimostrare a me stesso quanto valgo. È stato detto che ho vinto perché avevo la moto migliore o la squadra migliore... So qual è il mio potenziale e fin dove posso arrivare. Il 2024 è stato il mio anno migliore in termini di risultati, ma ho perso il titolo. Mi è servito da lezione e ora devo dimostrare di avere imparato".

Un saluto a Jorge Martin

Nonostante in molti vedano la Ducati come la grande favorita, Bagnaia ricorda che in MotoGP non ci sono mai certezze assolute. “Abbiamo raggiunto un livello molto alto, ma non possiamo accontentarci. Ci sono altri piloti che saranno veloci e che ci daranno filo da torcere". Uno dei grandi assenti di questo primo GP sarà Jorge Martin, ancora in fase di recupero dall'ultimo infortunio. "È stato un peccato quello che gli è successo. In Malesia è già caduto due volte in 13 giri, e poi un'altra volta prima di arrivare qui. "Forse ad Andorra faceva freddo e in quelle condizioni è facile commettere errori".
L'italiano, che sa cosa significa avere a che fare con gli infortuni, ha inviato qualche consiglio al campione in carica. "Lo scafoide impiega molto tempo a guarire. Gli ho mandato un messaggio, gli ho detto che mi dispiaceva e gli ho mandato un forte abbraccio. L'importante ora è non avere fretta, perché se dovesse avere un altro incidente senza essere al 100% della forma, potrebbe mettere a rischio la sua carriera".

Il rapporto con Marquez

È stato un inverno intenso per la Ducati, con numerosi test per definire il motore da omologare per le prossime due stagioni. Sia Pecco che Marc sono giunti a conclusioni simili sulla scelta del motore: “Bisognava prendere una decisione molto importante e non volevamo correre troppi rischi. Il nuovo motore funzionava bene, ma mancava qualcosa in frenata, quindi abbiamo deciso di continuare con quello del 2024, che ha ancora margini di miglioramento".
Per adesso nessuna tensione all'interno del box, ma è pur vero che le danze devono ancora aprirsi. "È stato incredibile vedere che le nostre opinioni erano così simili, questo ha aiutato molto gli ingegneri. Andiamo molto d'accordo dentro e fuori la pista, siamo anche usciti a cena e non parliamo solo di moto. Avere un buon rapporto è fondamentale per far funzionare la squadra", ha concluso Pecco Bagnaia.

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