MotoGP: Pedro Acosta, promosso da KTM ma "bocciato" da... Acosta

MotoGP
lunedì, 08 luglio 2024 alle 18:10
acosta motogp sachsenring
Pedro Acosta, unico esordiente MotoGP 2024, è già autore di un campionato stellare, eppure lo spagnolo non si dà un gran voto, tutt'altro. Non siamo ancora a metà stagione, con 9 GP in archivio su 21 (o 20? Il GP Kazakhstan è ad un passo dalla cancellazione), ma la MotoGP ora è in vacanza fino ad inizio agosto ed è tempo di bilanci. Certo nelle ultime gare il pilota GASGAS Tech3 magari s'è visto meno nelle zone alte, in contrasto con i podi ottenuti in precedenza. Ma anche nella gara lunga al Sachsenring, così come nella classifica generale, è sempre lui il riferimento di una truppa KTM stranamente sottotono, Binder in primis. Un'annata già super, ma non per Acosta...

La visita a KTM

Pedro Acosta approfitterà di queste settimane di vacanza per lavorare più a stretto contatto con la fabbrica austriaca. "Ho un biglietto d'andata, non di ritorno" ha dichiarato il rookie MotoGP, come riportano i colleghi di Motosan. "Parlare faccia a faccia è la cosa migliore. Non conosco tutte le persone che stanno lavorando al progetto, credo sia importante conoscerle". Non ha nessuna richiesta specifica per il momento. "Sarebbe facile pretendere o criticare. Prima devo capire come funzionano le cose per capire qual è la strada giusta". Non si pente di essere passato in MotoGP con i colori KTM. "Nessuno mi ha costretto a entrare nella tana del lupo, volevo e voglio stare qui" ha sottolineato lo spagnolo.

Il bilancio MotoGP

Il GP di Germania è stato un po' a due facce. Dopo l'errore nei giri conclusivi che ha compromesso la sua MotoGP Sprint, ha disputato una gara lunga solida, chiudendo come miglior pilota KTM. Ma come si valuta finora? Non benissimo... "Mi do un 4,5" è la risposta del pilota Tech3, piuttosto severo con se stesso. "Poteva andare molto peggio, ma poteva andare anche molto meglio. Ho commesso alcuni errori, come le cadute a Le Mans, a Barcellona e la settimana scorsa ad Assen. Abbiamo perso molti punti". Pedro Acosta sottolinea poi la 'mentalità austriaca' per quanto riguarda le situazioni da affrontare. "Credo che il 'Siamo meglio di quello che stiamo facendo' mi permetta di vedere che si può sempre fare di più, in tutti i sensi. Non cerco scuse, cerco soluzioni".

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