La stagione MotoGP 2025 non è cominciata nel migliore dei modi per
Pedro Acosta. Dopo tre Gran Premi ha raccolto solo 16 punti: in Thailandia è finito fuori dalla zona punti, in Argentina ha chiuso ottavo, in Texas non è arrivato al traguardo a causa di un incidente. KTM sta provando a compiere ulteriori passi avanti nell'evoluzione della RC16, intanto si infittiscono le voci di chi vorrebbe lo Squalo di Mazarron con un altro marchio.
Le voci di mercato
Già da mesi il suo nome viene accostato al team VR46,
in sella ad una Ducati, grazie al buon rapporto con Valentino Rossi. Il salto nel box di Tavullia sembra però improbabile per il prossimo anno, di conseguenza
Pedro Acosta deve tenere il radar acceso a 360 gradi all'interno del paddock MotoGP. La situazione rischia di farsi insostenibile e, nel peggiore dei casi, serve una "exit strategy" nel breve termine. In pubblico il pilota spagnolo assicura piena fiducia al marchio austriaco, ma il suo agente Albert Valera sta sondando il terreno. Non solo Ducati nel mirino della star iberica, ma anche Honda e Pramac secondo le ultime voci di corridoio.
Ne sono conferma certe dichiarazioni di Acosta, per ultimo quelle rilasciate ad Austin. "Voglio vincere, è chiaro. Il rapporto tra me e KTM è più stretto di quanto molti pensino. Indosso questi colori da quando avevo 14 anni e quest'estate ne compirò 21. Sono sette anni che faccio parte di questa famiglia. Non sarebbe facile dire addio". E ammette in un'intervista a Speedweek: "Sono l'unico in questo ambiente a cui non interessano i soldi".
Prova a dare fiducia alla Casa di Mattighofen, a sua volta consapevole di non poter chiedere tanto al suo giovane talento. "Non sento una vera pressione, nessuno mi ha fatto pressione dal mio primo giorno in azienda... L'anno scorso sono stato il pilota che è caduto di più e nessuno ha detto niente. Sappiamo che abbiamo ancora molta strada da fare prima di poter provare a vincere il campionato".
Un'opinione sul team Ducati ufficiale
Nella sua prima stagione in MotoGP ha centrato ben sei podi in gara e cinque podi nelle Sprint, rincorrendo ancora la sua prima vittoria in Top Class. Quanto basta per arrivare al 2025 con grandi speranze per il suo costruttore e i suoi fan. Ma dopo i test invernali era chiaro che la strada fosse in salita, le Ducati sembrano aver scavato un ulteriore gap dagli avversari. Marc Marquez e Pecco Bagnaia hanno finora monopolizzato le vittorie, la squadra in rosso è il dream team che tutti vorrebbero. Invece
Pedro Acosta smonta questo mito: "
Molti dicono che siano un dream team. Ma nella vita non esiste il dream team, non puoi avere due numeri 1 nella stessa area".