MotoGP, Pedro Acosta deluso da KTM: lo "sfogo" del manager

MotoGP
sabato, 14 dicembre 2024 alle 18:00
pedro acosta ktm motogp
La crisi finanziaria della KTM preoccupa, giustamente, i piloti MotoGP. Anche se dalla casa di Mattighofen sono giunte rassicurazioni inerenti il reparto corse e la partecipazione dei team alla prossima stagione sportiva, è normale chiedersi quali potranno essere le ambizioni nel 2025. Tutti i piloti hanno firmato pensando di avere un pacchetto tecnico competitivo e di poter lottare per risultati importanti, però oggi ci sono tanti dubbi.

MotoGP, il manager di Acosta deluso dalla KTM

Ad esempio, Pedro Acosta sperava di potersela giocare con i piloti Ducati e ora non sa cosa aspettarsi dalla prossima stagione. Un grosso punto interrogativo sono gli sviluppi che potrà avere la RC16. La situazione non è quella ideale.
Albert Valera, manager del pilota spagnolo, ne ha parlato al podcast Por Orejas di Motorsport.com: "Non è stata una notizia facile da digerire. Fortunatamente il progetto MotoGP continuerà, quindi non c'è pericolo di non avere una moto l'anno prossimo, però ci chiediamo a quali condizioni potremo competere. A maggio abbiamo firmato un contratto con un progetto vincente, con un'azienda che aveva generato decine milioni di profitti e col chiaro messaggio di essere in una posizione forte per poter battagliare contro Ducati. KTM ci aveva detto di essere un gigante e di poter affrontare la Ducati. Non è così e la situazione ci preoccupa".

Pedro cambierà team nel 2026?

L'azienda austriaca ha investito tanti milioni sul progetto MotoGP, supportata anche da uno sponsor potente come Red Bull, e nessuno immaginava che si sarebbe verificato lo scenario attuale. Valera ha scagionato Pit Beirer, direttore motorsport KTM, e per adesso esclude che possa esserci una interruzione anticipata del contratto in scadenza nel 2026: "Si può rompere un contratto quando c'è una violazione e al momento KTM non ne ha commessa nessuna. Per il 2025 rimane tutto invariato. Ci hanno chiesto pazienza per due-tre mesi, finché verrà approvato il piano di ristrutturazione. Poi speriamo di poter tornare alla normalità. Ora abbiamo grandi dubbi su cosa succederà. Non parlerei di tradimento, perché sono sicuro che il reparto corse non conoscesse la situazione. Pedro è deluso, quando ha firmato ha avuto la promessa che avrebbe ricevuto ciò che serviva per lottare per il mondiale. Il progetto promesso e la sua speranza di essere campione con KTM sta svanendo".
Il manager di Acosta ha rivelato di parlare costantemente con diversi costruttori e che è stato contattato per sapere come stesse il pilota: "So che tutte le fabbriche, nel momento in cui saremo nella condizione di dover cercare un'alternativa, saranno disponibili ad aiutare Acosta. Qualsiasi costruttore vorrebbe averlo. Il futuro dipende da KTM, non possiamo permetterci due anni di risultati scarsi". Recentemente ci sono stati rumors su Ducati, però in generale il due volte campione del mondo può interessare a tutti i marchi della MotoGP. Il suo talento è fuori discussione e probabilmente diventerà una leggenda di questo sport, se avrà le condizioni tecniche necessarie per vincere.

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