MotoGP, Pedro Acosta sicuro: "Bastianini e Vinales possono aiutare KTM"

MotoGP
sabato, 09 novembre 2024 alle 16:26
pedro acosta ktm
Il campionato MotoGP 2024 terminerà nel prossimo weekend a Barcellona e sicuramente Pedro Acosta vorrà chiudere al meglio questo suo anno da rookie, caratterizzato sia da grandi prestazioni sia da tante cadute. L'esperienza fatta lo aiuterà ad essere più maturo e pronto nel 2025, quando guiderà per il team factory KTM e cercherà di dare battaglia ai colleghi Ducati per la vittoria del titolo.

MotoGP, Acosta: apprendimento, vittoria e cadute

Questa prima stagione in MotoGP gli ha fatto comprendere tante cose che lo aiuteranno in futuro. Ne ha parlato in una bella intervista concessa la giornalista spagnolo Manuel Pecino: "Ci sono state tante novità che non pensavo fossero così decisive. Ci sono piccole cose che fanno la differenza e che all'inizio possono essere le più difficili da comprendere. Quando riesci a capire ciò di cui hai bisogno, fai un grande passo in termini di velocità. Ora ho iniziato a chiedere di più rispetto a sette gare fa. Da quando ho cambiato telemetrista, abbiamo fatto uno step abbastanza importante, perché siamo arrivati a comprendere ciò che ci serve. In MotoGP non c'è tanto tempo, già venerdì pomeriggio devi essere competitivo. Abbiamo capito di cosa abbiamo bisogno per andare forte, sia in frenata che in accelerazione, evitando che la moto si muova".
Sicuramente ad Acosta avrebbe voluto conquistare una vittoria nel suo primo anno in MotoGP, però non ci è riuscito e ammette che a Jerez pensava di avere una chance: "Ci vuole più tempo di quanto avrei voluto. La verità è che avevo molte speranze per Jerez, vedendo ciò che in passato avevano fatto Binder, Miller e anche Pedrosa. Tutti noi avevamo un po' più di speranza per Jerez. Però sono sempre più vicino, ogni volta che sono in moto sono più competitivo e stiamo arrivando dove vogliamo".
Inevitabile parlare anche delle tante cadute di cui è stato protagonista il due volte campione del mondo: "Le cadute arrivano quando arrivano. Se non spingi, non arrivano. Siamo in una situazione in cui dobbiamo forzare per essere davanti. Alcune cadute sono avvenute per colpa mia. Magari non dobbiamo cadere così tanto, però dobbiamo continuare a spingere perché è l'unico modo per imparare dagli altri costruttori e rimanere al passo".

KTM e l'arrivo di Bastianini-Vinales

KTM è esigente e anche lo stesso Acosta lo è, c'è l'obiettivo comune di arrivare a vincere: "KTM non mi ha mai forzato, però le persone che vengono qui non lo fanno per passeggiare. E neppure io. Perdere è lecito, però devi almeno competere. A me viene richiesto di venire qui e fare buoni risultati. Io esigo che si vada avanti. Se uno non tira il carro, il carro si frena tanto. Dobbiamo spingere tutti nella stessa direzione, non solo io e le persone che vengono alle gare, ma anche la fabbrica e i capi".
Acosta-Binder e Bastianini-Vinales nei due team KTM per il biennio 2025-2026. Pedro è sicuro che i nuovi arrivati possano rappresentare un valore aggiunto: "È la line-up con il più alto livello che ci sarà nel prossimo campionato. Non solo per ciò che hanno ottenuto questi piloti. Vinales ha vinto con Suzuki, Yamaha e Aprilia. Ha più modi di vedere le cose e ciò può aiutarci. Io e lui guidiamo in modo abbastanza simile a Brad. Bastianini è nel team ufficiale Ducati, sta facendo bene ed è quarto in classifica, ha tante informazioni che ci possono aiutare".

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