Terzo gradino del podio per Francesco Bagnaia nella
gara MotoGP in Germania. Non sappiamo come sarebbe andata senza le cadute di Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi, però il tre volte campione del mondo non ha sbagliato e si è preso 16 punti.
Ha perso ancora terreno da Alex Marquez, secondo sia al traguardo sia nella
classifica generale, però ormai sappiamo che il suo 2025 è così. La sua speranza è quella di fare un click al più presto per tornare competitivo quanto lo è stato negli scorsi anni.
MotoGP Germania, l'analisi di Pecco Bagnaia
La rimonta di oggi dal decimo al terzo posto non gli fa dimenticare la pessima sprint race chiusa in dodicesima posizione: "La gara di ieri rimane fissa - ha commentato a Sky Sport MotoGP - perché sul bagnato dobbiamo migliorare. Anche a Le Mans la prestazione era stata simile, avevo faticato molto con il grip posteriore. Oggi è un altro giorno, sono riuscito a partire bene e a liberarmi subito di molti piloti. Ho avuto una buonissima reazione allo spegnimento del semaforo, questo mi ha aiutato. Poi era dura, con il posteriore si rischiava tanto in curva 1, 8, 10, 12, 13. Non si riusciva a fare lo stesso ritmo di venerdì, quindi ho faticato un po'".
Bagnaia si è ritrovato a vivere una situazione che ha già vissuto spesso nel corso della stagione 2025: "La gara è stata simile a tante di quest'anno, solo che stavolta partivo decimo. Ero lì, mi sono avvicinato a 0.5 da Alex e poi mi sono allontanato, questa è la stessa gara di altre volte. Bisogna fare un passo in avanti, finire tutte le gare terzo non mi piace". Cinque gare lunghe su undici e cinque sprint race su undici concluse in terza posizione. Dieci volte terzo nel 2025, dunque.
Il tre volte iridato cerca di non vedere solamente gli aspetti negativi di questo weekend MotoGP in Germania: "Bisogna guardare il positivo. Sono abbastanza soddisfatto del risultato, perché non puoi mai sapere cosa può succedere partendo indietro. Il passo per lottare per il podio c'era, prima della gara ne ero abbastanza convinto. Sapevo di avere quel potenziale. Poi sono successe diverse cose, tanti piloti hanno commesso errori. Non era facile. Per noi è stato complicato arrivare fino alla fine".
Pecco cerca una svolta con la Ducati
Le motivazioni per migliorare non mancano a Pecco, determinato a tornare a un livello più simile a quello degli scorsi anni da protagonista della MotoGP: "A parte Marc, io e Alex eravamo molto simili in termini di ritmo e sensazioni alla guida. Bisogna fare due-tre passi in avanti, lavorando nella direzione che abbiamo preso e dando dati alla squadra, facendo più giri troveremo prima la strada sicuramente".
Bagnaia ha spiegato uno dei problemi che sta riscontrando nella guida della sua Ducati Desmosedici, qualcosa di un po' inedito in confronto al passato: "Sono sempre stato bravo a gestire il consumo della gomma. Quando decidevo di spingere un po' di più ne avevo per farlo. Adesso, invece, già gestendo la gomma posteriore non ne ho per fare di più alla fine. È come se facessi più fatica a scaricare a terra la potenza, è più complicato rispetto al passato. Questo è il motivo per il quale sul bagnato faccio più fatica. Ci stiamo lavorando.".
Foto: Ducati Corse