MotoGP, Alex Marquez più forte del dolore “Podio fortunato”

MotoGP
domenica, 13 luglio 2025 alle 20:40
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Di tutti i secondi posti messi a segno in questa prima parte di stagione, quello arrivato in occasione del Liqui Moly Grand Prix of Germany è indubbiamente il più inatteso per Alex Marquez. Vuoi per le incertezze legate alla sua tenuta fisica in seguito alla frattura scomposta del secondo metacarpo della mano sinistra subita lo scorso 29 giugno ad Assen, vuoi per la modalità con cui è maturato al culmine di una corsa rocambolesca nel “toboga” del Sachsenring (QUI la cronaca).

ALEX MARQUEZ SECONDO STRINGE I DENTI

Il doppio-errore azzurro di Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi ha spalancato le porte del podio ad uno stoico Alex Marquez, quarto fino a quel momento completando sul traguardo l’ennesima doppietta dei “fratelli terribili”. “Nel finale sono riuscito a resistere a Bagnaia, era importantissimo in ottica campionato”, l’ammissione ai microfoni di Sky Sport del portacolori BK8 Gresini Racing Ducati sempre più secondo nella generale dietro l’irraggiungibile Marc. “Durante i primi dieci giri non ho avvertito dolore, anche se non è stato facile gestire i cambi di direzione che per fortuna qui non sono tantissimi. Sapevo che sull’asciutto avremmo incontrato più ostacoli rispetto al bagnato: continuavo a tenere d’occhio sul telefono le previsioni meteo. Sono molto soddisfatto, abbiamo ottenuto il massimo, seppur con un po’ di fortuna per le cadute di Diggia e Bez”.

A BRNO CON FIDUCIA

Alex Marquez, presentatosi ai giornalisti con la mano immersa nel ghiaccio, guarda subito avanti. “Proverò a sfruttare i pochi giorni che ci separano dal weekend di Brno per migliorare la mia condizione”. Nel passato il tracciato di Masaryk, al ritorno nel calendario MotoGP per la prima volta dal 2020, ha sorriso all’originario di Cervera, vincitore in Repubblica Ceca ai tempi della Moto2 nell’anno del suo secondo titolo Mondiale (2019). “È una pista in cui si deve fare tanta percorrenza. Il mio stile di guida viene esaltato dal poco grip, invece mi hanno riferito che ci aspetta un ‘tappeto’ con un’aderenza elevata (motivato dal recente rifacimento dell’asfalto; ndr). Ad ogni modo mi piace molto, spero di essere più pronto sul piano fisico”.

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