E' arrivata la settimana del Mugello e per
Pecco Bagnaia sarà un test verità per il suo campionato MotoGP. Nella gara di domenica ad Aragon, il feeling dell'italiano sulla Ducati GP25 era decisamente migliore. Un terzo posto l'ha riportato sul podio dopo diversi GP senza vittorie e cattive sensazioni. Adesso serve il ritorno alla vittoria per dare una spinta alle sue speranze iridate, pur consapevole che il confronto con Marc Marquez è molto difficile.
La svolta di Aragon
"È stata una modifica tecnica, non è un segreto. Sono passato dai freni in carbonio 340 ai 355, che sono più grandi", ha spiegato il pilota italiano dopo la tappa del MotorLand. Un dettaglio che ha modificato le sue sensazioni in frenata, il punto forte del suo stile di guida, per migliorare nettamente le sue prestazioni rispetto al giorno prima. "Con la 340, in frenata brusca da zero a tutto gas, si bloccava semplicemente; non c'era modo di modulare la frenata. Con la 355, riuscivo a gestire le cose molto meglio. Questo mi ha permesso di controllare tutte le fasi di frenata in modo molto più fluido, e questo è stato di grande aiuto".
Una modifica lieve ai freni che gli ha dato più fiducia, soprattutto in vista di una gara speciale per
Pecco Bagnaia, quella del Mugello. Ancora una volta dovrà vedersela con il compagno di box Marc Marquez, è lui il pilota da battere, il grande ostacolo verso il terzo titolo nella classe MotoGP. C'è un gap di 93 da colmare, un'enormità, ma ancora tanti Gran Premi da disputare. E quello sul suolo italiano dovrebbe essere il trampolino di lancio, prima che sia tardi. "
Nonostante le difficoltà, sono terzo in campionato. Quando mi sentirò di nuovo in forma, tornerò davanti, ma devo concentrarmi solo su me stesso. Mi sento ben supportato dalla Ducati".
Il confronto con Marc Marquez
Quanto conta la convivenza al box con Marc Marquez in questa stagione MotoGP? Da sempre
Pecco Bagnaia ha puntato il dito sulla GP25, una moto con cui non è riuscito a trovare l'intesa. Anche se per molti il peso psicologico (e non solo) dell'otto volte iridato potrebbe influire sulle sue prestazioni. Una tesi che ribatte categoricamente, ancora una volta... "
Penso che avrei vissuto la stessa situazione con qualsiasi altro compagno di squadra, perché il feeling (con la moto, ndr)
non c'è. Marc sta andando molto bene, mentre io sto faticando un po' di più... Lui è capace di andare forte anche con un trattore".
Foto Ducati Corse