MotoGP, Pecco Bagnaia: "Le guerre psicologiche non mi piacciono"

MotoGP
martedì, 03 settembre 2024 alle 20:21
pecco bagnaia
Il Gran Premio di Aragon ha visto Francesco Bagnaia e Marc Marquez vivere delle situazioni completamente opposte. Da un lato la delusione per due gare finite malamente e la leadership nella classifica mondiale persa, dall'altro la gioia per la doppietta e un ritorno al successo che mancava da oltre 1000 giorni. I futuri compagni di squadra non hanno avuto incontri ravvicinati in pista, troppa la superiorità dello spagnolo e troppi i problemi dell'italiano. Potrebbe succedere nei prossimi gran premi a Misano e succederà sicuramente nel 2025-2026, quando entrambi indosseranno la tuta rossa.

MotoGP, Bagnaia: come andrà con Marquez?

Nella conferenza stampa in Austria, Marquez ha dichiarato che se non dovesse vincere lui il titolo 2024 preferirebbe che lo vincesse Pecco, per avere il campione nel box l'anno prossimo. C'è chi ritiene si sia trattato di un gioco psicologico e nell'intervista di AS è stato chiesto a Bagnaia se sia pronto per una eventuale guerra psicologica con Marc: "Queste cose non mi toccano. Dal mio punto di vista, la guerra psicologica è qualcosa che c'è sempre stata, ma penso che i risultati siano più duri delle parole".
Valentino Rossi durante la sua carriera è stato abbastanza abile nei giochi psicologici, ma il suo amico-allievo rivela che non gli ha insegnato nulla in merito: "No - ha risposto - perché siamo tutti diversi. Non sono uno che fa quel tipo di strategia. Non mi piace, perché penso che i risultati parlino più delle parole e questa è l'unica cosa che mi interessa".

Pecco VS Marc: "tutti" aspettano il duello in rosso

Battere Marquez con la stessa moto e lo stesso team avrebbe più valore? La risposta del piemontese è netta: "Non per me, ma per la gente a casa sicuramente. Io vedo Marc come qualsiasi altro rivale. È vero che è un otto volte campione del mondo, però in questo momento ci sono tanti piloti veloci come può esserlo lui. So che tanti vogliono questa lotta tra noi due, ma per me sconfiggere Marquez non cambia nulla. Io voglio battere tutti. Ma si vede che se voglio avere davvero un riconoscimento dei miei risultati, devo battere Marc con la stessa moto".
Poco tempo fa Bagnaia ha dichiarato che con Marquez nel box potrà andare benissimo o potrà essere un disastro. Ha avuto l'occasione di spiegare ulteriormente quell'affermazione: "Credo che andrà bene, perché siamo intelligenti e lui si adatterà perfettamente alla squadra e al lavoro che facciamo. Se riusciremo a rispettare l'atmosfera nel box, tutto sarà perfetto. Al contrario, se si lotta fuori dalla pista, sarà un disastro perché così non si va da nessuna parte. Pronto in caso di conflitto? Le persone non mi conoscono per come sono veramente. Sono davvero molto duro e le cose non mi toccano affatto. Per me non fa differenza se il box diventa un disastro. Io faccio il mio lavoro con la mia squadra e niente mi ha mai disturbato".

La rincorsa su Jorge Martin

Prima di pensare alla convivenza con Marquez nel team factory Ducati, Pecco ha la missione di vincere il suo terzo titolo MotoGP. Dopo Aragon si trova a -23 punti da Jorge Martin e ha tutta l'intenzione di migliorare la situazione di classifica nelle prossime gare a Misano, dove sono in programma due gran premi (6-8 e 20-22 settembre). Conosce molto bene la pista romagnola, non ha segreti per lui, però lo spagnolo e altri piloti possono essere grandi protagonisti. Lo stesso Marquez e magari anche Enea Bastianini. Più difficile prevedere il livello di KTM e Aprilia, non costanti.
Un anno fa Bagnaia era arrivato a Misano in condizioni fisiche non ideali, perché nel GP precedente c'era aveva avuto un brutto highside a Barcellona. Stavolta sta molto meglio, anche perché per fortuna nell'incidente con Alex Marquez ad Aragon ha rimediato solo una contusione dalla clavicola sinistra. Poteva andare peggio, vista la dinamica della caduta. Vedremo se sarà in grado di riscattarsi.

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