Finalmente
Franco Morbidelli! Nella
Sprint MotoGP a Misano è risalito sul podio dopo tre anni, esattamente dopo 1125 giorni. L'ultima volta era successo nella gara di Jerez del 2021, quando ancora guidava la Yamaha M1 del team Petronas. Un lungo digiuno e una prima grande gioia alla guida della Ducati Desmosedici GP24, moto che guiderà anche nella prossima stagione nel team Pertamina VR46.
MotoGP Misano, la svolta di Morbidelli
L'attuale pilota del team Prima Pramac Racing aveva bisogno di questo risultato, per lui molto significativo, come ha dichiarato a Sky Sport MotoGP: "Sono molto contento. Questo è definitivamente e decisamente il primo passo vero. Un podio in una Sprint di ritmo, fatto da Jorge e Pecco. Una di quelle Sprint giuste, fatte al massimo. Riuscire a rimanere lì è sintomo che abbiamo il primo passo vero, quello giusto, adesso bisogna continuare".
Il podio a Misano è il frutto di un grande lavoro e di momenti di difficoltà superati. Ora deve essere costante, però il piazzamento di sabato lo aiuta ad avere più sicurezza e fiducia: "Sono veloce da un po'. Ho iniziato a sentirmi veloce da Le Mans, ma non sono mai riuscito a mettere tutto insieme. Mi mancavano ancora tante cose, come la qualifica e dei momenti di gara. Il mio processo di adattamento alla moto e al team è andato avanti durante le gare. Il podio è tutta un'altra cosa. Questa è solo una Sprint, però essere nei primi tre in una corsa del genere fatta tutta al massimo da Jorge e Pecco rimanendo lì e capendo ancora di più è sintomo di un buon lavoro".
Franky, inizio 2024 difficile
Come molti ricorderanno, il pilota romano è caduto malamente in un test con moto stradale a Portimao e ha rimediato una commozione cerebrale che gli ha impedito di prendere parte ai test pre-campionato. Saltarli è stato un grosso handicap, perché aveva girato con la Ducati Desmosedici GP solo a Valencia nel test di fine novembre 2023. Dopo anni sulla Yamaha M1, aveva bisogno di macinare chilometri e non ha potuto farlo.
I primi gran premi del campionato MotoGP 2024 sono stati una sorta di test per Morbidelli, che con il tempo è riuscito a capire la sua moto e ad essere abbastanza competitivo. A Misano è forte, vedremo se si confermerà su livelli simili anche in altri circuiti. Intanto lui sorride: "Il flow pernambucano sta tornando".