Marc Marquez non riesce a ripetere la grade impresa di Aragon e chiude la MotoGP Sprint di Misano al 5° posto. A complicare il weekend del pilota Gresini è una caduta nelle qualifiche che l'ha costretto a partire dalla terza fila. Si rende autore di un'altra rimonta che ribadisce il suo grande talento, ma resta lontano dal podio, allontanando il sogno iridato per questa stagione.
Qualifiche con caduta
L'otto volte campione del mondo ha superato diversi avversari nella Sprint di 13 giri al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Peccato che quella caduta nel Q2 abbia impedito di centrare la prima fila, in quanto la musica sarebbe stata completamente diversa. "Abbiamo rovinato il fine settimana in quella qualifica", ha ammesso nel debriefing del sabato. Sembrava che avesse il passo per partire in seconda fila, “appena finito quel giro, dato che mancavano solo due curve, stimo che sarei partito quarto, quinto o sesto".
Anche poche posizioni cambiano sensibilmente la gara, in un circuito dove "
è impossibile sorpassare", ha proseguito il fuoriclasse della MotoGP. "
Ho dovuto prepararmi per tutti i sorpassi due, tre giri prima di farli. Questa quinta posizione è buona, ma avevamo il passo per lottare per il podio". Spettacolare il sorpasso su Pedro Acosta, anche se
Marquez ammette: "
Devo dire che è stato più un suo errore che un mio sorpasso... per evitarlo ho dovuto tagliare il gas in quella curva. Avevo programmato di provare a superarlo due o tre curve dopo, ma quello che conta è anche la pressione".
Martin vola in testa
In vista della gara domenicale Marc resta realista e sa bene che sarà difficile festeggiare un podio in questo round di Misano. La partenza sarà complicata, superare le KTM di Binder e Acosta sarà un'impresa ardua, ma il campionato di MotoGP sa regalare sempre grandi sorprese. Intanto Jorge Martin con questa vittoria conferma di fare sul serio in chiave iridata. "È un punto di svolta per lui perché era stato secondo per molte gare. Oggi ha condotto dall'inizio alla fine e domani, chi conduce il primo giro vincerà la gara se non sbaglia, perché è impossibile sorpassare".
Foto Gresini Racing