Sesto tempo e accesso diretto al Q1 delle Qualifiche, primo obiettivo raggiunto per
Marc Marquez al Mandalika International Circuit. Non ha un ritmo da top 5, al momento, però sabato mattina nell'ultimo turno di libere lavorerà con il team Repsol Honda per migliorare la competitività della sua RC213V.
MotoGP Indonesia, l'analisi di Marquez
Al termine delle
prove odierne Marquez ha fatto il suo bilancio e non è scontento della situazione in cui si ritrova, anche se non è quella che sogna: "
La posizione in griglia è sempre importante - ha detto a Motosan.es -
però non penso che sarò in prima o seconda fila. Firmo adesso per essere in terza. Oggi l'obiettivo era qualificarci al Q2 e lo abbiamo raggiunto, non abbiamo fallito nel giro veloce e vediamo se domani riusciamo a fare lo stesso".
Non si sente da primissime file e firmerebbe per essere in terza, anche se magari trovando una buona scia potrebbe conquistare una posizione migliore in griglia nelle Qualifiche. Per quanto riguarda il passo, Marc è stato altrettanto chiaro: "Avevo un ritmo abbastanza buono. Al mattino quando ho visto la mia posizione mi sono sorpreso, perché nel secondo settore - dove sono caduto l'anno scorso - avevo molto margine. Nel pomeriggio ho rischiato di più lì e domani bisognerà dare qualcosa di più. Il ritmo è buono e accettabile per essere tra la settima e la decima posizione, quindi la nostra". Non si vede da top 5.
Frankie Carchedi al posto di Santi Hernandez
Inevitabile parlare del suo futuro nel team Gresini, dove nel 2024 si ritroverà a lavorare con un gruppo totalmente nuovo. Forse porterà con sé un solo meccanico dalla Honda. Dopo tanti anni cambierà capotecnico, lasciando Santi Hernandez per collaborare con Frankie Carchedi. Quest'ultimo oggi è il capotecnico di Fabio Di Giannantonio.
Marquez è curioso di lavorare con l'ingegnere britannico: "Sarà molto strano avere a fianco una persona che non sia Santi Hernandez. Ma nella vita bisogna adattarsi e Frankie è un grande tecnico, ha tantissima esperienza ed è stato campione del mondo con Joan Mir. L'impegno sarà massimo, bisogna capirsi subito e velocemente per lavorare al meglio e ottenere i migliori risultati possibili".
Foto: Repsol Honda